MILANO – Centinaia di ettari di mais rovinati, pannelli fotovoltaici bucati, tetti di capannoni e cascine danneggiati, serre con i vetri in frantumi. È il primo bilancio tracciato da Coldiretti Lombardia dopo le violente grandinate che dalle sei di questa mattina hanno colpito diverse aree del sud della regione, tra le province di Lodi, Cremona, Brescia e Mantova.
Chicchi di dimensioni medio-grandi si sono abbattuti sul basso Lodigiano, sul Soresinese e sul Cremasco, sulla bassa Bresciana e su diversi comuni dell’Oglio Po, già interessati nei giorni scorsi da nubifragi e forti raffiche di vento. Nel Cremonese, dove la grandine ha raggiunto in alcuni casi le dimensioni di una noce, si segnalano danni a capannoni, pannelli fotovoltaici e colture, soprattutto mais, nei territori di Montodine, Moscazzano, Pizzighettone, Chieve, Capergnanica, Crotta d’Adda, Formigara, San Bassano e Ostiano.
Nella Bassa Bresciana risultano colpite le aree tra Leno, Pralboino, Gambara, Remedello, Isorella, Pavone Mella e Gottolengo, con campi di mais tritati e danni alle strutture aziendali. Nel Mantovano il maltempo è tornato sui comuni dell’Oglio Po: serre danneggiate e mais spezzato vengono segnalati a Casalromano, Asola, Canneto sull’Oglio, Mariana Mantovana e Marcaria, mentre grandine e vento hanno interessato anche Gonzaga, San Benedetto Po e Sermide.
Violenti temporali in provincia di #Brescia. Grandine grossa e forti raffiche di vento pic.twitter.com/w6B2tA3qXf
— Newsroom Italia (@NewsRoomItalia) July 20, 2026
Nel basso Lodigiano le prime segnalazioni arrivano da Castiglione d’Adda, Maleo, Cornovecchio, Meleti, Castelnuovo Bocca d’Adda e Bertonico, dove sono state danneggiate coperture aziendali e pannelli fotovoltaici installati sui tetti delle cascine. I tecnici di Coldiretti sono ancora al lavoro per raccogliere le segnalazioni e quantificare i danni, che si aggiungono a quelli provocati dagli eventi estremi degli ultimi giorni.
(Foto di repertorio)




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