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Tg Lazio, edizione del 20 luglio 2021

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Si parla di vaccino, stadio Flaminio alla Lazio e nuova stagione del Teatro dell'Opera di Roma
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VACCINO, ZINGARETTI: LO FACCIA SOPRATTUTTO CHI HA RESPONSABILITÀ

“Basta chiacchiere, soprattutto chi ha responsabilità si vada a vaccinare e inviti tutti a farlo”. È la risposta netta del governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, al leader della Lega, Matteo Salvini, secondo il quale sotto i 40 anni non è necessario vaccinarsi. “La cultura no vax nel corso di una pandemia è ancora più pericolosa- ha aggiunto Zingaretti- In questi momenti si vede davvero chi è in grado di guidare un grande e straordinario Paese come il nostro verso la libertà dal Covid. Raggiungere l’immunità di gregge- ha concluso il presidente della Regione- deve essere l’obiettivo prioritario di tutti noi”.

COVID, D’AMATO: PAGHIAMO “EFFETTO GRAVINA”, CASI IN AUMENTO 

I caroselli per la vittoria degli Europei di calcio da parte dell’Italia sono alla base del nuovo aumento dei contagi Covid nel Lazio. “Stiamo pagando il cosiddetto ‘effetto Gravina’ ma senza complicazioni negli ospedali- ha spiegato l’assessore alla sanità, Alessio D’Amato- I casi sono ancora destinati ad aumentare per l’effetto del calo di tensione in occasione dei festeggiamenti per gli Europei, che durerà ancora alcuni giorni”. “I positivi- ha ricordato D’Amato- sono perlopiù giovani ancora non vaccinati e questo significa, ancora una volta, quanto sia importante vaccinarsi e raggiungere l’immunità di gregge”.

CALCIO, RAGGI: DIALOGO CON LOTITO PER STADIO FLAMINIO ALLA LAZIO 

Lo stadio Flaminio alla Lazio? Il Comune di Roma e la società biancoceleste ne stanno parlando. “stiamo dialogando con il presidente Lotito, si tratta di una struttura che ha un vincolo, e’ un bene da tutelare ma allo stesso tempo non si può tenere così”, ha detto la sindaca Virginia Raggi. Passando invece all’altra sponda calcistica del Tevere, la prima cittadina ha fatto sapere che l’Assemblea capitolina sta per approvare la delibera di Giunta che ha revocato la pubblica utilità per la costruzione dello stadio della Roma nell’area di Tor di Valle.

NUOVA STAGIONE TEATRO OPERA ROMA, RAGGI: HA VINTO SFIDA COVID

Sei balletti e 22 opere, nuove sedute, l’apertura a spazi esterni, come il laboratorio di via dei Cerchi e La Nuvola di Fuksas, e il rinnovato connubio con l’alta moda. Sono le novità della nuova stagione del Teatro dell’Opera di Roma, la prima senza la guida di Carlo Fuortes diventato amministratore delegato della Rai, che si aprirà con la prima rappresentazione assoluta del Julius Caesar. “La pandemia ha bloccato il mondo intero, ma non il Costanzi: qui si è fatta una scelta di coraggio, quella di non chiudere e anzi di sperimentare- ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi- Il Teatro dell’Opera ha vinto la sfida e presenterà una stagione di livello anche per il 2021-2022”.

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