Uganda, gli insegnanti delle scuole cattoliche restano senza stipendio

Il governo vieta ai proprietari delle scuole private la sospensione dei contratti: nell'istruzione cattolica sono a rischio ben 3.388 plessi
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ROMA – In Uganda i dipendenti delle scuole private cattoliche potrebbero rimanere senza stipendio a tempo indeterminato se gli istituti rimarranno ancora chiusi. Secondo la stampa di Kampala, la Chiesa non sarebbe più in grado di pagare gli insegnanti e altri impiegati che non sono a libro paga del governo.

LA CHIESA NON RIESCE A PAGARE

In una circolare, Ronald Okello, segretario esecutivo dell’Educazione presso la segretaria della Conferenza episcopale ugandese (Ceu), ha invitato tutte le diocesi a sospendere il pagamento degli stipendi. Per evitare eventuali sanzioni – avrebbe detto Okello – la sospensione temporanea della busta paga dovrà essere segnalata sia all’Istituto nazionale per la previdenza sociale (National Social Security Fund) sia all’Agenzia dell’entrata (Uganda revenue authority).

Il segretario ha anche invitato i responsabili nelle diocesi a informare i dipendenti e a trovare un accordo con chi – pur avendo contratto regolare – non avrà più lo stipendio mensile previsto.

IL GOVERNO OBBLIGA I PRIVATI 

Una direttiva del governo vieta ai proprietari delle scuole private di sospendere i contratti e li obbliga a pagare gli stipendi dei dipendenti anche nel periodo di lockdown, nonostante le restrizioni dovute alla pandemia siano in vigore ormai da mesi.

L’Associazione delle istituzioni private – The National Private Education Institutions Association – ha chiesto che il governo paghi gli stipendi degli insegnanti per almeno un anno dal momento che l’istruzione è uno dei settori più colpiti dalla pandemia Covid-19.

Senza donazioni e rette, tuttavia, le scuole della Chiesa cattolica non possono permettersi di pagare gli stipendi dei dipendenti che non sono a carico del governo. A oggi sono almeno 3.388 le scuole cattoliche in Uganda. Alcune di loro sono sostenute direttamente dal governo.

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20 Luglio 2020
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