Comunali, Salvini: “A settembre nome e squadra per riprendere Milano”

Il leader della Lega attacca anche iul sindaco di Milano: "Vorrei fare l'esatto contrario di quello che fa Sala
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

MILANO – “Piu’ di un” candidato per la corsa al Comune di Milano, con scrematura finale e squadra pronta a settembre, grazie a candidature “senza tessera di partito”. Senza dimenticare una certezza: “La Lega fara’ la Lega”, mentre il centrodestra “sara’ la squadra che riprendera’ in mano la citta’”. Questa la strategia del segretario leghista Matteo Salvini in vista delle imminenti amministrative milanesi del 2021, espressa a margine di una visita al quartiere QT8, a Milano.

Rispondendo alla ‘Dire’, Salvini e’ soddisfatto del fatto che si stia “mettendo a disposizione tanta gente che arriva dal lavoro privato, dall’impresa, dalle libere professioni, dal volontariato”, e “per me e’ motivo di orgoglio” aggiunge, sottolineando come le stesse dinamiche si stiano creando anche in altre citta’ come “Roma, Bologna, Torino e Napoli”.

SALVINI: MILANO NON È TRAMPOLINO, NON FACCIO COME SALA

Vorrei fare l’esatto contrario di quello che fa Sala, che sta usando Milano per fare carriera politica a livello nazionale. Io vorrei fare l’esatto contrario: amare Milano prima di dedicarmi a un pochino di risposo. Milano non e’ un trampolino, non e’ un tram da usare per altri obiettivi nazionali. Milano e’ Milano, quindi me la tengo nel cuore, prima pero’ mi piacerebbe tornare al Governo per finire quello che abbiamo cominciato a fare”. Il leader leghista Matteo Salvini, rispondendo ad una domanda della ‘Dire’, lancia un messaggio al sindaco meneghino Giuseppe Sala, il quale qualche giorno fa aveva definito ‘svilente per Milano’ il progetto di Salvini di occuparsi della citta’ solo dopo ‘gli impegni’ nazionali.

Mi sembra che il sindaco Sala dopo i primi anni abbia perso la voglia, la verve, la passione, la pazienza“, afferma il segretario del Carroccio, definendo il primo cittadino “un po’ affievolito”. “Non so cosa gli sia successo, pero’ c’e’ una citta’ seduta che vuole rialzarsi e correre- incalza il leghista- e non vedo l’ora che arrivi la prossima primavera”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

20 Luglio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»