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Grasso, Tribunale Roma: Restituisca 80.000 al Pd. Lui:”Farò opposizione”

"Bonifazi vuole scaricare su altri le colpe della sua pessima gestione ", dice Grasso
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ROMA – “Vi ricordate la brutta lunga polemica con il presidente Grasso sui soldi dovuti al Pd? Avevo promesso che avremmo portato la vicenda in Tribunale, per rispetto a chi segue le regole. Oggi è arrivato il decreto ingiuntivo contro il presidente Grasso per gli 80mila euro che deve al Pd. Viva la giustizia”. Lo annuncia il tesoriere dei Dem, Francesco Bonifazi, su Twitter e su Facebook.

“Siamo stati costretti a vincere l’azione giudiziaria- aggiunge- e sinceramente mi dispiace che si sia arrivati a tanto. Ma le regole valgono per tutti. Oppure non sono regole. E le regole vanno rispettate, sempre”, conclude Bonifazi.

GRASSO: QUANDO ARRIVERA’ DECRETO INGIUNTIVO FARO’ OPPOSIZIONE

Non ho ancora ricevuto alcuna notifica di decreto ingiuntivo, quindi non so su quali base possa essere stata emessa. Di certo c’è che nessuno mi ha mai chiesto una determinata cifra mensile nel corso di tutta la scorsa legislatura, e da presidente del Senato, come so essere norma, non ho ritenuto di finanziare alcuna attività politica, oltre ad aver rinunciato, tra le altre, alla parte di indennità che viene solitamente utilizzata per finanziare i partiti”, dice in una nota l’ex presidente del Senato Pietro Grasso.

“Dopo aver chiesto via mail più di un mese fa un incontro con Bonifazi e i rispettivi legali- prosegue Grasso- ho rinnovato la richiesta direttamente a lui due giorni fa per dimostrare, carte alla mano, le mie ragioni ed evitare il contenzioso”.

E prosegue: “Evidentemente il tesoriere del Pd – che ha svuotato le casse con la scriteriata campagna referendaria e con le mega consulenze ai consiglieri americani, scelte di cui a farne le spese sono stati i dipendenti- ha bisogno di scaricare su altri le colpe della sua pessima gestione, e provare a trasformarle in un mezzo strumentale e propagandistico. Quando arriverà il decreto può star certo che farò opposizione“.

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