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Parco Falcone e Borsellino, il nome è cambiato: fischi e applausi per Coletta e Boldrini – VIDEO

Fischi e contestaziononi ma anche tanti applausi per Damiano Coletta e Laura Boldrini per l’intitolazione del Parco a Comunale ai giudici Falcone e Borsellino
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LATINA – Fischi e contestaziononi ma anche tanti applausi per Damiano Coletta e Laura Boldrini per l’intitolazione del Parco a Comunale ai giudici Falcone e Borsellino. Al suo arrivo la Presidente della Camera e il Sindaco di Latina hanno depositato una corona di fiori al monumento ai caduti.

Da lì sono partiti i fischi, le urla e altrettanti applausi all’indirizzo del Presidente della Camera e del Sindaco di Latina. Sul palco il grosso dei fischi se li è presi quella che li meritava meno, Valeria Campagna, la più giovane consigliera comunale, che, incaricata di presentare la cerimonia e introdurre i discorsi delle istituzioni, ha dovuto alzare la voce è faticare non poco a sovrastare la platea per ricordare tutte le volte che Latina si è eretta e si è unita per difendere la legalità.

“Chiariamolo una volta per tutte e in maniera definitiva: in questa vicenda non c’è nessuna negazione della storia – ha detto Damiano Coletta nel corso del suo intervento -, ma la volontà di unire e affermare i valori della legalità attraverso un pezzo di storia recente in cui tutti noi ci identifichiamo. Chi non ha capito questo non ha capito nulla o è in malafede. Rispetto le opinioni diverse ma bisogna uscire da certi equivoci e da certe ambiguità. È il tempo di dare un segnale forte mettendoci coraggio, dando un segnale a una comunità che ha deciso di cambiare”.

“Mi sento a casa in questa cerimonia che mi rende orgogliosa di rappresentare la Provincia – ha detto Eleonora Della Penna -. Abbiamo fatto una scelta e l’abbiamo fatto con coraggio. Siamo una squadra che ha scelto la via della legalità. Oggi abbiamo tutti bisogno di questo”.

E quando ha preso la parola Laura Boldrini è partito un “Buffona” e un coro “Te ne vai sì o no?”. Poi per fortuna la calma. “Se c’è malaffare non c’è futuro. La mafia non è la soluzione – ha detto Laura Boldrini – Bisogna dire no alla sopraffazione”. Da Laura Boldrini come da tutte le istituzioni presenti è arrivato anche un grazie alle forze dell’ordine. E sui fischi ha reagito così: “È bella la partecipazione, perché se c’è chi può fischiare c’è anche chi può applaudire e questa è democrazia e io sono felice che Latina sia una città democratica, e allora, grazie Sindaco”.

“Dedicare il parco a due che hanno dato vita per la legalità e vuol dire rispettare i valori e il bene comune – aveva detto al suo arrivo la Presidente della Camera -. È una bellissima occasione e sono contenta di essere qui a Latina a intitolare il palco a giudici Falcone e Borsellino a 25 anni dalla strage di Via D’Amelio. È un’occasione per ricordare che la democrazia va tutelata e protetta”.

Nel corso della cerimonia Valeria Campagna ha letto il messaggio del sindaco di Palermo Leoluca Orlando. il delegato del Comune di Milano David Gentile è intervenuto personalmente dal palco ricordando che “È giusto cambiare pagina”.

Al termine dei discorsi è stata scoperta la targa che sarà posizionata all’esterno del parco. La cerimonia si è conclusa in tranquillità, tra applausi e felicitazioni. La tensione è alle spalle, e ora i due giudici presidio di legalità troneggiano all’ingresso dei giardinetti, che una volta furono “Parco Arnaldo Mussolini”.

Fonte: Latinaquotidiano

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