Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Delitto Desirée, arrivano quattro condanne con due ergastoli. La mamma: “Non ho avuto giustizia”

Tutti condannati i quattro imputati per la morte della sedicenne di Cisterna di Latina avvenuta a ottobre 2018 nel quartiere romano di San Lorenzo. Ma la madre non è soddisfatta: "Mi aspettavo quattro ergastoli"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – La terza corte d’Assise del Tribunale di Roma, dopo oltre 8 ore di camera di consiglio, ha comminato due condanne all’ergastolo, una pena a 27 anni di carcere e un’altra a 24 anni e sei mesi per i quattro responsabili della morte di Desirée Mariottini, la 16enne di Cisterna di Latina ritrovata senza vita il 19 ottobre del 2018 in uno stabile abbandonato nel quartiere romano di San Lorenzo. Gli ergastoli sono stati inflitti a Mamadou Gara e Yussef Salia, mentre la pena di 27 anni è stata comminata ad Alinno Chima. Infine, la Corte d’Assise ha comminato 24 anni e 6 mesi a Brian Minthe. Il pm di Roma, Stefano Pizza, aveva chiesto l’ergastolo per tutti e quattro gli imputati. Le accuse erano, a seconda delle posizioni, dall’omicidio volontario, alla violenza sessuale aggravata, alla cessione di droga a minori.

UN IMPUTATO ‘SFIORA’ LA LIBERTÀ MA ALLA FINE RESTA IN CARCERE

Niente libertà per Brian Minthe. Condannato a 24 anni e mezzo di carcere per la morte di Desirée Mariottini, ieri per lui la Corte d’Assise aveva disposto la scarcerazione per la scadenza dei termini di custodia cautelare. Tuttavia, proprio questa mattina all’uomo è stata notificata una nuova ordinanza cautelare per l’accusa di omicidio della
minorenne di Cisterna di Latina, trovata prima di vita in un immobile abbandonato nell’ottobre del 2018.

LA RABBIA DELLA MAMMA: “MI ASPETTAVO QUATTRO ERGASTOLI, NON È GIUSTIZIA”

In aula erano presenti la mamma di Desirée Mariottini, Barbara, che indossava una maglietta bianca con la foto della figlia, oltre ad altri familiari e amici della 16enne uccisa. Al termine della lettura del dispositivo una donna dal pubblico ha urlato all’indirizzo dei condannati “Maledetti, possiate bruciare all’inferno”. “Non ho avuto giustizia“, ha commentato la madre di Desirée Barbara Mariottini dopo il verdetto dei giudici. “Mi attendevo quattro ergastoli, non sono soddisfatta di questa sentenza, soprattutto perché uno degli imputati torna libero e questo non doveva succedere. Sono molto arrabbiata – ha proseguito la mamma di Desirée – Era una bambina di 16 anni… L’hanno lasciata dopo 4 ore di agonia”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»