Saviano attacca Salvini: “E’ complice dei trafficanti di esseri umani”

Lo scrittore denuncia la diffusione di fake news: "Si raccontano balle per avere voti, consensi, ministeri e posti in Rai"
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RIMINI – “Quante volte Matteo Salvini dichiara che le Ong sono complici dei trafficanti? Lui è complice dei trafficanti di esseri umani perché fa accordi in Libia con la guardia costiera che è composta da trafficanti, senza alcuna competenza per i salvataggi in mare”. Così Roberto Saviano, super ospite nella giornata inaugurale del Web Marketing Festival al Palacongressi di Rimini, ribatte al “no” allo sbarco della Sea Watch, ribadito nelle dichiarazioni odierne del vicepremier Matteo Salvini.

Dal mainstage della manifestazione dedicata dall’innovazione digitale e sociale, nel presentare il suo ultimo libro “In mare non esistono taxi”, Saviano parla alla folta platea di fake news e notizie on line, proprio in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, mentre il presidente della Repubblica Sergio Matterella rinnova l’appello all’accoglienza. Lo scrittore smonta le teorie dei “sovranisti di ogni ordine e grado”, e invita la platea di professionisti dell’on line e dei social a prendere posizione, strappando applausi.

“Dobbiamo smettere di essere neutrali di fronte a tutto questo- manda a dire- perché significa essere complici”. E ancora: “Dobbiamo smettere di credere alle balle, non c’è nessuna invasione, dobbiamo smettere di credere che terrorizzare gli italiani sia la strada da seguire”. Ma “si raccontano balle per avere voti, consensi, ministeri e posti in Rai”. E, paradossalmente, conclude amareggiato, “la controparte, le ong, gli intellettuali, i giornalisti e i preti che dicono ‘non è vero’ sulla base di dati e ricerche devono difendersi dalle accuse di buonismo, interesse, essere di parte”.

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20 Giugno 2019
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