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Tg Politico, edizione del 20 giugno 2019

ALLARME ISTAT SU PIL E CALO DELLE NASCITE

L’Istat prevede una crescita negativa nel secondo trimestre del 2019. Nella relazione annuale illustrata alla Camera, l’Istituto di statistica conferma comunque la stima su base annua con il pil dato in crescita dello 0,3%. Dal Rapporto emerge un paese in declino dal punto di vista demografico: è in atto il peggior calo degli ultimi 100 anni. Il fenomeno delle culle vuote è influenzato sia dalla riduzione della popolazione femminile, 900 mila donne in meno negli ultimi 10 anni; che dal ritardo con cui i giovani lasciano la casa dei genitori per motivi economici.

CASO REGENI, FICO REPLICA AL MINISTRO EGIZIANO 

Le parole del ministro egiziano Mohamed Saafan sulla morte di Giulio Regeni “sono un’offesa all’intelligenza e alla dignita’ dell’intero popolo italiano”. A dirlo il presidente della Camera Roberto Fico che replica con durezza a Saafan, secondo il quale la morte del ricercatore friuliano e’ stata “un omicidio ordinario”. Fico chiama in causa la rete degli apparati di sicurezza egiziani che hanno inghiottito Regeni. Giulio e’ stato gia’ ucciso una, due, tre, quattro volte, dice il presidente della Camera.

EX ILVA, LA PUGLIA CHIAMA IN CAUSA L’OMS 

La Regione Puglia chiama in causa l’Organizzazione mondiale della sanita’ a cui affida il compito di redigere l’impatto sanitario preventivo sullo stabilimento di Taranto. “Mettiamo in mora il governo che non ha fatto assolutamente nulla”, dice il presidente Michele Emiliano che incalza i Cinque Stelle. “Li vedo nel panico- dice- ho il sospetto che temano qualcosa”. La fabbrica continua a mietere vittime. Alla conferenza stampa a Montecitorio ha partecipato anche la famiglia di Giorgio, il 15enne morto lo scorso gennaio dopo una lunga lotta contro il cancro.

CINEMA AMERICA, M5S SOLIDALI: MA NON E’ EMERGENZA FASCISMO 

I deputati Cinque stelle solidarizzano con i ragazzi del Cinema America a Trastevere, vittime di due aggressioni di stampo neofascista. Indossando la maglietta con il logo del cinema, i parlamentari hanno condannato gli episodi di violenza. “Ma non siamo di fronte a un’emergenza fascista”, hanno detto, precisando che singoli episodi non giustificano generalizzazioni di sorta. “Il fatto stesso che noi siamo qui a manifestare liberamente spiega che non c’e’ un’emergenza fascista”, hanno detto i Cinque stelle.

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20 Giugno 2019
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