NAPOLI – “Stanno progressivamente facendo ritorno nelle proprie abitazioni i cittadini di Scampìa appartenenti ai 47 nuclei familiari sgomberati ieri in via precauzionale a seguito del crollo verificatosi alla Vela Rossa. Al momento restano temporaneamente fuori casa alcune persone residenti nella sola scala F, per un totale di 49 persone di cui 31 adulti e 18 ragazzi. Una parte dei cittadini era stata allontanata per l’assenza della fornitura di energia elettrica determinata dal danneggiamento della cabina elettrica a servizio dell’area ed è potuta quindi rientrare al ripristino della fornitura; altri, invece, per l’impossibilità di accedere in sicurezza alle abitazioni a causa delle macerie che ingombravano l’ingresso del fabbricato”. Lo comunica l’assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, che ha seguito personalmente l’evoluzione della situazione anche presso il Centro Coordinamento Soccorsi convocato in Prefettura. La struttura è in fase di demolizione e intorno alle 23 si è verificato il cedimento del vano ascensori. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco. Le forze di polizia hanno cinturato la zona invasa dai detriti e sono partite le operazioni di evacuazione precauzionale di un palazzo di 6 piani in cui abitano 47 nuclei familiari. Non si sono registrati feriti.
“Il sistema regionale di Protezione civile – sottolinea – si è immediatamente attivato per garantire assistenza alla popolazione per tutta la notte e supportare le attività sul territorio: sono stati inviati materiali e attrezzature per l’allestimento dell’area temporanea di accoglienza e per assicurare condizioni di permanenza adeguate alle famiglie coinvolte. In particolare – dice Zabatta – sono stati predisposti e consegnati 6 gazebo grandi e 6 piccoli, 14 kit led con relativo materiale elettrico, 150 sedie, 10 tavoli pieghevoli, 50 coperte, una torre faro, un generatore carrellato, un generatore di piccole dimensioni. Si è provveduto anche alla fornitura di acqua potabile e generi di prima necessità ai cittadini rimasti fuori casa. La situazione – conclude – continua ad essere monitorata costantemente e resteremo al fianco delle famiglie fino al completo ripristino delle condizioni di piena sicurezza e rientro”.
FICO: A SCAMPIA DA IERI SERA, LAVORIAMO COSTANTEMENTE
“Questa mattina ho sentito l’assessora Zabatta. Noi come Regione e protezione civile siamo a Scampia da ieri sera e stiamo lavorando costantemente con tutte le istituzioni locali per prevenire ogni problema e dare supporto”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, a margine di un evento al Cardarelli di Napoli, sulla situazione nel quartiere napoletano di Scampia dopo il crollo che si è verificato ieri sera intorno nella Vela Rossa in viale della Resistenza.
IL COMUNE: EDIFICIO ATTIGUO IN SICUREZZA
In merito al cedimento parziale che ha interessato la scorsa notte il vano ascensori della Vela Rossa nel quartiere di Scampia – struttura già in fase di abbattimento dallo scorso dicembre – l’Amministrazione comunale è al lavoro sin dal primo momento. Il sindaco Gaetano Manfredi e la sua vice Laura Lieto, presente sul posto durante tutta la notte, stanno seguendo, insieme a Nicola Nardella, presidente VIII municipalità, gli interventi di messa in sicurezza e di assistenza degli sfollati. Così in una nota diffusa dal Comune. Le cause del crollo sono attualmente in corso di accertamento. In via precauzionale, nell’immediato post-evento, circa 300 residenti di un edificio attiguo (in particolare della scala F di via Pietro Gobetti 121) sono stati allontanati. A seguito delle verifiche tecniche, la quasi totalità dei cittadini sta facendo progressivamente ritorno nelle proprie abitazioni. Al momento, restano temporaneamente fuori casa solo i 55 residenti della Scala F, il cui rientro completo è comunque previsto, con ogni probabilità, entro la serata di oggi. La Municipalità fornirà, in ogni caso, i pasti per la giornata di oggi attraverso la ditta della refezione scolastica. I rilievi effettuati dai vigili del fuoco e dai tecnici del Comune e dell’impresa hanno infatti confermato che l’edificio parzialmente colpito dai detriti è in perfette condizioni statiche, non ha riportato danni strutturali e non sussiste alcun pericolo per gli abitanti. Già ripristinata l’elettricità in tutto il comparto, così come sono risultate integre le condutture a seguito dei controlli immediati di Abc e Italgas. Immediata è stata la risposta istituzionale.
Durante la notte è stato attivato in contemporanea il Coc (Centro Operativo Comunale) ed è stato convocato un tavolo di coordinamento con la Prefettura, rimasto attivo nelle ore successive. La macchina dei soccorsi – che ha visto l’azione sinergica di Vigili del Fuoco, Protezione Civile Comunale e regionale, Polizia Municipale, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza – ha operato con estrema celerità. Già dalle 4:00 del mattino i Vigili del Fuoco erano in azione con le pale meccaniche, supportati dall’impresa del cantiere che ha messo a disposizione 8 camion per l’immediata rimozione delle macerie, attualmente in corso.”Sono in corso di valutazione i motivi del crollo avvenuto – spiega Manfredi – nell’ambito delle operazioni di demolizione della Vela Rossa: siamo intervenuti tempestivamente per prestare soccorso agli abitanti. Ho dato ora disposizione alle imprese di accelerare il percorso definitivo di demolizione, sempre nelle massime condizioni di sicurezza. Il futuro di rigenerazione di Scampia rappresenta ancora di più una priorità della nostra Amministrazione”.
“Siamo in attesa di raccogliere tutti i rilievi definitivi per chiarire la dinamica del crollo, ma il dato più importante – le parole di Lieto – è che i cittadini stanno bene e non ci sono pericoli. Voglio sottolineare la straordinaria efficienza della macchina del coordinamento e dei soccorsi attivata dal Prefetto di Napoli, scattata stanotte in totale solidarietà e perfetta sinergia tecnica tra forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e l’impresa del cantiere. I controlli eseguiti ci rassicurano totalmente sulla tenuta statica dell’edificio attiguo: i servizi essenziali sono strati ripristinati e le famiglie stanno rientrando a casa. Nelle prossime ore, man mano che si completeranno i rilievi, forniremo informazioni ancora più dettagliate”. Per Omero Benfenati, del Comitato Vele di Scampia, l’accaduto ha rappresentato “l’ennesima tragedia sfiorata alla Vela Rossa, per fortuna senza nessun ferito”. “Chiediamo con urgenza che tutte le case limitrofe vengano messe in sicurezza e che le famiglie possano tornare al più presto a vivere nelle proprie case. Chiediamo, inoltre, che l’abbattimento della Vela Rossa venga velocizzato e il progetto ReStart Scampia possa continuare in maniera celere per fare in modo che tutti gli abitanti delle Vele abbiano una casa dignitosa e sicura”.




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