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Vaccino, la Commissione europea firma un contratto con Pfizer per 1,8 miliardi di dosi

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L'accordo sarà valido per il periodo 2021-2023
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ROMA – La Commissione europea ha firmato un contratto con Pfizer-BioNTech per la fornitura di 1 miliardo e 800 milioni di dosi di vaccino contro il Covid e le sue varianti per il periodo 2021-2023. Lo hanno reso noto la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, e la commissaria per la Salute, Stella Kyriakides. Già nelle scorse settimane era stato chiaro l’orientamento dell’Ue nella strategia a lungo termine della lotta al coronavirus: Bruxelles vuole puntare tutto sui vaccini a mRna e l’accordo con Pfizer era già stato anticipato da von der Leyen. Adesso è arrivata anche l’ufficialità.

Secondo un portavoce della Commissione, Eric Mamer, il contratto prevede la fornitura di 900 milioni di dosi del vaccino attualmente presente sul mercato e di una versione eventualmente riadattata per fronteggiare le varianti, più la possibilità di acquistare 900 milioni di dosi aggiuntive. Inoltre, ha detto il responsabile durante un incontro con la stampa, il contratto stabilisce che i vaccini dovranno essere prodotti con materie prime e in siti produttivi presenti nei territori dell’Unione europea, rafforzando la sua capacità produttiva.

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