Nuova fumata nera per la commissione d’inchiesta sul coronavirus in Lombardia

Manca ancora il quorum per l'elezione del presidente della commissione: muro Pd-M5s sul nome di Scandella, veto della Lega
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MILANO – Nuova fumata nera per l’elezione del presidente della commissione d’inchiesta di Palazzo Pirelli sull’epidemia da covid19. Su 79 voti totali, 28 sono andati al candidato ‘caldeggiato’ dal Pd, Jacopo Scandella, mentre 9 sono andati al consigliere di +Europa, Michele Usuelli. Le schede bianche sono state 42. A conti fatti, Scandella perde un voto rispetto alla prima seduta.

LA LEGA FERMA SUL VETO A SCANDELLA

“Riteniamo ci siano altri autorevoli esponenti delle opposizioni che possono rivestire il ruolo di Presidente”. Cosi’ il capogruppo della Lega al Pirellone Roberto Anelli conferma lo stop a Jacopo Scandella del Pd anticipato ieri in una videointervista alla ‘Dire’.

Anelli ribadisce, dopo la pioggia di schede bianche di oggi, che martedi’ prossimo le opposizioni dovranno presentarsi con un nome diverso, non coinvolto nella “mozione di sfiducia contro l’Assessore alla Sanita’”.

Dunque no alla reiterazione di Scandella, che oggi Pd e M5s hanno promesso di ripresentare. A guidare la commissione deve essere “una persona che dia sufficienti garanzie di equita’“.

Oggi 9 voti sono andati a Michele Usuelli di +Europa. Se Pd e M5s continueranno “con una posizione come quella avuta fino ad oggi mi puo’ venire anche il dubbio che siano proprio loro a non voler far partire la Commissione d’inchiesta“.

Dal gruppo M5s intanto la promessa che la commissione d’inchiesta dovra’ occuparsi anche della trasparenza delle donazioni per l’ospedale a Fiera Milano, costato 21 milioni di euro, attualmente sottoutilizzato e oggetto- secondo Business Insider- di uno scontro tra Guido Bertolaso e i vertici di Regione Lombardia, che sarebbero stati invitati a non chiudere dall’ex capo della protezione civile.

I soldi sono stati donati per un fine pubblico– scrive il gruppo M5s- e quindi devono seguire gli iter di trasparenza dei fondi pubblici. Questo sara’ certamente uno dei temi che affrontera’ la commissione d’inchiesta”.

PD-M5S: BASTA OSTRUZIONISMO LEGA

Continua intanto il muro Pd-M5s sul nome di Jacopo Scandella come presidente della commissione d’inchiesta sul coronavirus del consiglio regionale della Lombardia.

“I fatti di oggi”, con la nuova fumata nera con 42 schede bianche nella maggioranza, “non cambiano la questione, Scandella rimane il candidato indicato dalle minoranze“, scrivono in una nota congiunta Pd e M5s.

“Auspichiamo che la tattica dilatoria possa fermarsi dinanzi all’evidenza di una candidatura che per profilo, provenienza territoriale e garanzia di correttezza istituzionale non puo’ ricevere alcuna contestazione. Martedi’ prossimo, quando la Commissione verra’ riconvocata, ci attendiamo che la questione possa risolversi e si possa finalmente cominciare a lavorare”.

Pd e M5s accusano la maggioranza di aver “preferito ritardare ancora l’avvio dei lavori della commissione facendo mancare il quorum necessario per l’elezione del presidente. L’indicazione delle minoranze e’ stata chiara fin dalla prima seduta, quando era emerso il nome di Scandella come indicazione unica e unitaria”.

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20 Maggio 2020
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