A Rio de Janeiro un’orchestra sinfonica di sole donne

Ideata dalla trombettista Luciana Portela è nata da una "convocazione" per pura passione delle donne musiciste, senza finanziamenti
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ROMA – È un’orchestra sinfonica di sole donne quella che si e’ costituita a Rio de Janeiro e che si esibisce in concerti gratuiti, aperti a tutti. Ideata dalla trombettista Luciana Portela e’ nata da una “convocazione” per pura passione delle donne musiciste, senza finanziamenti. A raccontare quest’avventura culturale da Rio de Janeiro e’ Monica Nicola, intervistata dall’agenzia Dire, che vive a Rio dove lavora come psicoterapeuta. 

Le musiciste hanno dai 20 ai 45 anni e occupano posizioni di spicco in altre orchestre del Brasile o di Rio

“Questo progetto e’ un modo- ha detto una delle piu’ giovani violiniste dell’orchestra- per dare forza alle donne”. La loro ambizione “e’ organizzare concerti in luoghi importanti di Rio senza far pagare nessuno”. Nel teatro municipale della citta’ c’e’ l’orchestra storica della quale “molte di queste donne fanno parte”.

Nicola sottolinea che queste donne stanno riuscendo in quest’opera complicata, pur avendo un’agenda difficile. “Sono musiciste, professioniste, lavorano nelle scuole di musica, sono mamme eppure si riuniscono una volta a settimana e programmano concerti”. E aggiunge: “in tutto il mondo le orchestre sono maschili, la media e’ tale che su 44 musicisti al massimo abbiamo 8/10 donne. Vedere una direttrice d’orchestra- come Priscilla Bomfim di questa nuova orchestra femminile- e’ molto difficile”. 

La musica “ha un valore importante”, “unisce la gente” dice ancora Nicola che ricorda sempre il caso di un suo paziente colpito da afasia che solo grazie alla musica “ha recuperato”.

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20 Maggio 2019
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