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Migranti, ecco le quote del Prefetto: a Firenze il 38,5% dell’accoglienza

Sull'accoglienza a migranti e profughi provenienti dal Nord
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barcone immigratiSull’accoglienza a migranti e profughi provenienti dal Nord Africa scattano le quote per aree e non per Comuni: sette in tutto quelle inquadrate dal prefetto di Firenze, Luigi Varratta, tra i 42 Comuni della Città metropolitana. A ciascun circondario, fanno sapere da Palazzo Medici Riccardi, “è stata assegnata una quota fissa, stabilita sulla base della popolazione residente, che costituisce la percentuale di migranti che saranno attribuiti via via che giungeranno nella nostra provincia”.

In questa cornice il 38,5% del totale toccherà a Firenze e Fiesole; il 17,5% all’empolese, cioè Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Fucecchio, Gambassi Terme, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Vinci; l’11% alla Piana, ovvero Calenzano, Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino; alle Signe l’8,8% nei comuni di Lastra a Signa, Scandicci; nel Chianti l’8,5%, qui i comuni sono Bagno a Ripoli, Barberino Val d’Elsa, Greve in Chianti, Impruneta, San Casciano, Tavarnelle; nel Mudello il 6,9% e qui il provvedimento riguarda Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Marradi, Scarperia e San Piero, Vaglia, Vicchio; infine l’8,9% della Sieve, cioè Figline e Incisa Valdarno, Londa, Palazzuolo, Pelago, Pontassieve, Reggello, Rignano sull’Arno, Rufina, San Godenzo. La Prefettura, inoltre, conferma l’obiettivo “di 2.000 posti da trovare per fronteggiare i futuri arrivi in provincia di Firenze, le strutture per l’ospitalità andranno individuate per step successivi”. Si parte con 744 posti che i Comuni dovranno rendere subito disponibili, pronti ad accogliere il prossimo flusso di migranti.

Secondo il prospetto deciso in Prefettura, dunque, all’area di Firenze dove sono ospitate già 569 persone, toccheranno 201 immigrati dei 744 assegnati (con la quota del 38,5% su 2.000 è 770). La Piana deve trovare posto a 154 profughi (66 gli attuali, 220 sulle proiezioni a 2.000). Le Signe sono a -38 visto che le presenze attuali sono 214, sopra le quota fissata a 176. Per il resto: il Chianti dovrà accogliere 83 profughi; il Mugello è in credito di 15; la Sieve 111; l’Empolese 248.

“Ho preferito assegnare le quote per area geografica e non per singolo Comune- spiega Varratta- per dare ai sindaci la massima autonomia e la possibilità di autodeterminarsi nell’ambito dei rispettivi circondari. Così i Comuni possono darsi una mano a vicenda, i più grandi e strutturati possono aiutare quelli più piccoli con minori risorse”.

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