lunedì 10 Agosto 2026

Dopo partita a luci rosse: smantellato giro di escort nella movida milanese, 4 arresti. Calciatori di serie A tra i clienti

Coinvolti anche imprenditori facoltosi. Sequestrati profitti per oltre 1,2 milioni di euro

MILANO – Offrivano ai clienti facoltosi, tra cui figurerebbero numerosi calciatori di Serie A, pacchetti “all inclusive” con serate in locali della movida, da concludersi in camere d’albergo a cinque stelle. Sono finiti così in manette quattro dirigenti di una società che opera nella promozione di eventi a Milano. Un’attività dalle molte ombre, finita sotto la lente della Guardia di Finanza del Comando provinciale meneghino.

LE ACCUSE

Secondo gli inquirenti, in definitiva, i quattro vertici della società hanno promosso, attraverso i propri servizi, “un’attività finalizzata al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione, con conseguente auto riciclaggio dei relativi proventi”.

ESCORT RECLUTATE E REMUNERATE “ANCHE PER PRESTAZIONI SESSUALI”

Le indagini, coordinate dalla procuratrice aggiunta Bruna Albertini, hanno acquisito un “numero considerevole di elementi di prova” che rivelerebbero, come spiega il comunicato della Procura, che i quattro arrestati avrebbero agito in concorso con altri complici dell’associazione, tra cui escort e addetti alle pubbliche relazioni. In particolare, gli indagati “avevano incentrato il proprio business sul reclutamento di donnetra cui anche escort di professione, disponibili a partecipare agli eventi organizzati e pronte a rendere anche prestazioni di natura sessuale, successivamente remunerate, a favore di una clientela particolarmente facoltosa e disposta a spendere importanti cifre”.

TRA I CLIENTI IMPRENDITORI E UN “NUMERO CONSISTENTE” DI CALCIATORI

A far parte della clientela ci sarebbero, secondo indiscrezioni raccolte dal Corriere della Sera, “personaggi molto noti, come imprenditori e calciatori di Serie A”. E il numero di questi ultimi sarebbe “consistente“. I servizi ‘extra’ venivano richiesti non solo da clienti residenti in Lombardia, ma anche da “sportivi in trasferta a Milano” che si sarebbero concessi dopo partita a luci rosse. Oltre agli arresti, si è proceduto al sequestro preventivo finalizzato alla confisca del profitto del reato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, per un valore di oltre 1,2 milioni di euro. 

Leggi anche