martedì 15 Settembre 2026

Il Campidoglio si rifà il look: a breve il restauro della facciata di palazzo Senatorio

Lavori al via dopo la fine degli interventi sulla fontana della Dea Fortuna e sul cornicione del palazzo. Restauri anche per la pavimentazione della piazza

Il Campidoglio si rifà il look. Completamente. Dopo la fine dei restauri della fontana della Dea Roma, che sarà inaugurata domani, e dopo la conclusione dei lavori in corso sul cornicione di palazzo Senatorio, l’intero complesso del Campidoglio sarà oggetto di importanti lavori di ristrurazione: dalla facciata michelangiolesca dello stesso palazzo Senatorio a quelle dei Musei Capitolini. E’ quanto apprende l’agenzia Dire.


L’intervento partirà dopo la conclusione degli attuali cantieri sul cornicione del palazzo, la cui conclusione è attesa entro la fine di maggio o al massimo all’inizio di giugno 2023. Poi sarà il turno del restauro dell’intero prospetto di Palazzo Senatorio e degli altri Palazzi Capitolini, ma anche della pavimentazione della piazza, anch’essa disegnata da Michelangelo, e dei gruppi scultorei dei Dioscuri in cima alla Cordonata. I progetti sono finanziati con fondi del PNRR Caput Mundi – Next generation EU.


Al momento si sta per concludere il cantiere sul cornicione in stucco di Palazzo Senatorio, compresa la sua copertura e il sistema di smaltimento delle acque meteoriche. Un restauro che si era reso necessario a causa dello stato di conservazione degli stucchi, molto compromessi dalle infiltrazioni di acqua e dai danni dovuti a elementi metallici indebitamente inseriti nelle ricostruzioni.

IL RESTAURO DELLA FONTANA DELLA DEA ROMA

Intanto, come detto, sono finiti i lavori sulla fontana della Dea Roma, realizzata nel 1589 da Matteo Bartolani da Città di Castello, sulla facciata principale del Campidoglio. Oggi il monumento è stato liberato dalla gabbia metallica e dai ponteggi che l’hanno circondata nei mesi scorsi. È tornata visibile la statua della Minerva in porfido rosso acceso, posta nella nicchia centrale in mezzo alle due colossali statue marmoree raffiguranti il Nilo e il Tevere, poi reinterpretata come la Dea Roma. E sono tornati visibili, dopo tanto tempo, anche i tre zampilli verticali davanti alla statua, alimentati dall’acquedotto Felice. L’inaugurazione è prevista per il 21 aprile, giorno del Natale di Roma.

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