Bologna, studenti del Liceo Malpighi in prima linea per la sostenibilità

DIGITAL BOOT CAMP
Protagonisti del Digital Boot Camp di Future Food Institute e FAO
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BOLOGNA – “Il momento storico che stiamo vivendo ci impone di reimparare a comprendere il valore dell’alimentazione e dell’impatto di ogni nostra scelta; un approccio integrale all’ecologia è oggi urgente ed essenziale”. Queste le parole di Sara Roversi, fondatrice del ‘Future Food Institute’, che insieme con la FAO, ha ideato e promosso il ‘Digital Boot Camp’, un progetto con l’obiettivo di far incontrare persone da ogni parte del mondo per co-progettare strategie e innovazioni tangibili sulla sostenibilità.

Al progetto, conclusosi lo scorso 11 aprile, hanno partecipato i ragazzi del terzo anno del liceo quadriennale, il liceo ideato dal Malpighi di Bologna, in armonia con il Piano di innovazione del ministero dell’Istruzione, che coniuga la tradizione liceale italiana con l’apertura internazionale. In questo senso il Digital Boot Camp si colloca tra le attività progettate per fornire agli studenti uno sguardo oltre ai confini nostrani: “I ragazzi hanno lavorato al fianco di colleghi di ogni età, manager d’impresa, ricercatori, agricoltori, chef, attivisti provenienti da ogni parte del mondo allenando la capacità di ascolto ed il lavoro di squadra, comprendendo il valore della diversità e la necessità di lavorare, concretamente, uniti, per accelerare il cambiamento oggi urgente e necessario”, ha affermato la Roversi.

Sessanta le ore a disposizione degli studenti per co-progettare strategie tangibili e innovative in linea con gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile contenuti nell’agenda 2030 e quattro i grandi temi di confronto: smart kitchen, smart cities, smart farms e smart oceans.
“All’inizio non è stato facile ambientarsi, a causa della piattaforma online e delle minime conoscenze che molti di noi avevano riguardo al tema del cibo, dello spreco e della sostenibilità. Poco a poco, però, ho preso familiarità con gli argomenti e con gli altri partecipanti, che sono stati molto disponibili ad aiutarmi durante le sessioni. Perciò, sono felice del percorso svolto: ho aperto gli occhi su un tema immenso e cruciale per il futuro dell’umanità”, ha raccontato Angelica, tra gli studenti protagonisti della sfida finale dell’Hackathon che ha previsto la ricerca di una possibile soluzione per sfamare le popolazioni più vulnerabili durante momenti di crisi.

Un’occasione di approfondire e aprirsi al mondo che ha saputo coinvolgere attivamente gli studenti, ma anche i loro insegnanti: “Nel nostro piccolo, possiamo abbracciare slogan senza avere consapevolezza di quello che ci dicono realmente, oppure diventare noi i protagonisti del vero cambiamento”, ha affermato la professoressa di scienze naturali del liceo Malpighi, Benedetta Brunetti, coordinatrice del progetto che ha scommesso per prima sul ruolo cruciale di questi temi, per la sensibilizzazione dei più giovani.

La prossima tappa, per gli alunni, sarà la maratona digitale internazionale prevista per giovedì 22 aprile, in occasione della giornata mondiale della Terra (Earth Day) che avrà come tema il ‘Food for Earth’. I giovani interverranno direttamente dalle cucine-laboratorio del ‘Food Alchemist Lab’, per mettere in pratica diverse tecniche di riciclo ed esempi di contrasto allo spreco alimentare che hanno avuto modo di sperimentare a lezione. Un modo per essere protagonisti attivi della scuola oggi e cittadini più consapevoli un domani.

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