Covid, Salvini: “Coprifuoco alle 23, Speranza? Non ci sono numeri per sfiducia”

Per Salvini "hanno ragione i ristoratori, siamo solo a metà dell'opera con le riaperture"
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ROMA – “Se i dati saranno buoni nei prossimi giorni bisogna pensare a riaperture, c’è una discriminazione tra chi ha posti all’aperto e chi ha soli posti al chiuso. Uno sforzo è dovuto contando sul buon senso degli italiani”. Porteremo in Cdm “la proposta di allungare il coprifuoco alle 23, contando sul buonsenso e la prudenza degli italiani”. Lo dice il leader della Lega, Matteo Salvini a ’24 Mattino’ su Radio 24.

Per Salvini “hanno ragione i ristoratori, siamo solo a metà dell’opera con le riaperture. In altri paesi europei, come a Madrid, da tempo sono aperti bar, ristoranti fino alle 23 ma sono aperti anche musei, teatri”.

“Con le mozioni di sfiducia non si ottengono riaperture, non ci sono i numeri in Parlamento per una sfiducia. Io, invece, penso che una Commissione Parlamentare sulle responsabilità della pandemia a partire dal ministro Speranza possa aver i numeri in Parlamento“, conclude Salvini.

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