venerdì 9 Ottobre 2026

Da Trieste a Lamezia, Praga e Stoccolma: le nuove rotte Ryanair

Le nuove rotte si aggiungono alle 21 esistenti della compagnia low-cost irlandese

TRIESTE – Lamezia, Praga e Stoccolma. Sono le tre nuove rotte che Ryanair attiverà quest’estate sull’aeroporto Trieste-Ronchi dei Legionari. A presentare le nuove rotte, che si aggiungono alle 21 esistenti della compagnia low-cost irlandese, l’amministratore delegato Edie Wilson, l’ad di Trieste Airport, Marco Consalvo, e il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga.

Il punto di svolta per l’investimento di Ryanair in Friuli Venezia Giulia, spiega Wilson, è stato il 2024, quando la Regione ha deciso di eliminare la tassa municipale (assieme a Calabria e Abruzzo): poco più di sei euro, ma che incidono molto sulle tariffe delle compagnie low-cost. Da qui, continua il Ceo, la decisione della compagnia di fare dello scalo di Ronchi (Gorizia) una delle 90 basi di Ryanair in Europa (su 230 aeroporti in cui opera), potenziare le rotte (+10) e la frequenza dei voli e, quest’anno, di aggiungere tre nuove rotte e un secondo aeromobile di base in Friuli Venezia Giulia.

Nel 2024, evidenziano da Ryanair, i passeggeri trasportati su Trieste Airport sono stati 1,1 milioni. Sul territorio Ryanair impiega oltre 800 persone, tra lavoratori diretti e dell’indotto, e grazie alla collaborazione con la Regione è in grado di pianificare una crescita di lungo periodo sua per la compagnia sia per il territorio, che già tra qualche anno potrebbero portare il raddoppio delle destinazioni raggiungibili da Trieste. In Italia, aggiungono dalla compagnia, Ryanair opera in 32 aeroporti, base per 105 aeromobili, con 819 rotte, quasi 65 milioni di passeggeri l’anno, e oltre 50 mila posti di lavoro generali tra lavoratori diretti e dell’indotto.

Fedriga evidenzia una crescita complessiva del 41,5% dei passeggeri transitati attraverso l’aeroporto di Ronchi rispetto al 2023, e le stime per il 2025 sono di una crescita del 20% rispetto all’anno scorso, grazie all’aumento di frequenze dei voli: 7 su 7 su Palermo, 6 su 7 per Bari, 6,6 su 7 per Londra. Risultati che portano quello del Friuli Venezia Giulia al terzo posto tra i migliori aeroporti ‘mid size’ in Europa nel 2024. L’obiettivo della Regione è ora investire anche sulla promozione del territorio, con Promoturismo, nelle destinazioni collegate a Trieste Airport, conclude Fedriga.

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