Cinema Azzurro Scipioni addio, sperando di rinascere

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Il fondatore Silvano Agosti: "Questo non era un cinema ma tutto il cinema"
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ROMA – Il cinema Azzurro Scipioni è smembrato. Del multisala d’essai baluardo da 40 anni del cinema d’autore rimangono solo le poltrone azzurre che il fondatore Silvano Agosti ha messo in vendita a 50 euro l’una con un post ricevendo centinaia di reazioni e commenti e qualche offerta. La chiusura dell’Azzurro Scipioni è inevitabile, nel giro di qualche giorno la struttura tornerà a disposizione dei proprietari.
 

“A me questa notizia avrebbe potuto uccidere ma per fortuna ho preferito la serenità” dice Agosti a una persona che, come tanti latri hanno fatto in questi giorni, è passata all’82 di via degli Scipioni per salutare il ‘maestro’ e condividere qualche ricordo. Alla notizia della chiusura data sempre via Facebook da Agosti qualche settimana fa moltissimi affezionati si sono fatti avanti per provare a salvare il cinema è stato organizzato un crowdfunding che ha però raggiunto solo poche migliaia di euro di donazioni. “Questo non era un cinema ma tutto il cinema”, racconta Agosti che per 40 anni ha staccato i biglietti all’ingresso e che, nonostante l’addio alla storica sede, promette di non fermarsi: “Io ho l’ipotesi di aprire questo cinema in un altro luogo. Infatti lo aprirò comunque in un altro luogo”. 

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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