Coronavirus, le celle telefoniche dicono che “c’è ancora troppa gente in giro in Lombardia”

L'analisi dei dati aggregati degli spostamenti dei dispositivi di telefonia mobile individua picchi tra le 12 e le 13 e tra le 18 e le 19
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MILANO – “I numeri degli spostamenti sono ancora troppo alti. E guardando le fasce orarie, abbiamo dei picchi importanti dalle 18 alle 19 e dalle 12 alle 13. La gente in questi orari si sposta di più e lo fa per motivi lavorativi vista l’apertura delle attività produttive e professionali”. Così il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala riguardo alla mobilità dei lombardi attraverso l’analisi dei dati aggregati degli spostamenti dei dispositivi di telefonia mobile. Uno strumento attivato da lunedì in via sperimentale e affinato giorno dopo giorno fino a raggiungere un grado di attendibilità sempre più elevato (85% del totale della popolazione).

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Sulla necessità di imporre nuove misure più restrittive per Sala “spetta al Governo decidere. Contenere la diffusione del virus, tuttavia, serve anche a livello economico: le nostre micro, piccole e medie imprese stanno subendo un forte impatto negativo che se dovesse proseguire per altro tempo ne minaccerebbe la sopravvivenza”.

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