Allarme delle aziende chimiche lombarde su alcool per disinfettanti

La commissione Attività produttive si rivolge al governo Ue
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ROMA – E’ allarme sulle scorte di alcol tra le aziende chimiche della Lombardia che nell’emergenza hanno intensificato la produzione di detergenti, disinfettanti ed in generale materiale sanificante. Un allarme rilanciato da Gianmarco Senna (Lega), presidente commissione Attività produttive di Regione Lombardia: “Dobbiamo dare sostegno alle aziende che stanno affrontando un periodo di superlavoro e si trovano nella difficoltà di reperire le materie prime. Chiediamo che l’Europarlamento agisca velocemente e senza indugi in relazione alle procedure di lavorazione e approvvigionamento, evitando così sovrapprezzo delle scorte. La Commissione sblocchi il divieto di importare alcool vista l’emergenza italiana senza precedenti. Gli europarlamentari italiani tutti si facciano portavoce di questa necessità”.

“Se vogliamo anche su questo fronte dare una risposta alle aziende di questo settore- continua Silvia Scurati, capogruppo Lega in commissione Attività produttive della Lombardia- che spesso in piena emergenza forniscono in modo gratuito anche alle amministrazioni comunali intere scorte di disinfettante, dobbiamo evitare il meccanismo per il quale le scorte eccessivamente limitate diano origine ad un vergognoso aumento dei costi e dei prezzi o, peggio ancora, alla mancata produzione di quantità sufficiente di disinfettante”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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