Incredibile. Il Presidente degli Stati Uniti al tappeto, messo ko dalla Corte Suprema americana. Con sei voti contro tre, infatti, i giudici hanno giudicato illegali i dazi di Trump. Adesso è il caos, con il governo di Trump costretto a restituire centinaia di miliardi di dollari incassati finora proprio con i dazi oggi giudicati fuorilegge. La figura di Trump di fronte a tutto il mondo è pessima. Da considerare poi che i giudici della Corte suprema sono in maggioranza di nomina repubblicana (filo Trump insomma), anche loro si sono rivoltati contro una decisione considerata senza fondamento giuridico. Tutto è nato dal ricorso di un produttore di giocattoli e uno di vino, fortemente penalizzati dai dazi e che dunque avevano fatto ricorso. In pochissimi, per paura di Re Donald, si erano affiancati nella rivendicazione. Ma il giocattolaio ha vinto e Re Donald ha fatto la figura del cioccolataio. Simpatica, a questo proposito, la leggenda del cioccolataio accreditata sulla rete: si racconta che tra il XVIII e il XIX secolo un ricco cioccolataio, ostentando la sua ricchezza, andasse in giro su una carrozza trainata da quattro cavalli, un privilegio spesso riservato ai nobili o alla famiglia reale.
Il re Carlo Felice di Savoia, infastidito nel vedere il cioccolataio con una carrozza più bella della sua, avrebbe esclamato: “Quando esco in carrozza non voglio fare la figura del cioccolataio”, intendendo di non voler essere scambiato per qualcuno che, pur ricco, non ha diritto a tale sfarzo, facendone una figura ridicola o disdicevole. Insomma, in sintesi, oggi l’espressione denota un mix di superficialità, vanità e incompetenza che porta a un risultato fallimentare. Per quanto riguarda la contesa, la Corte Suprema ha stabilito che il Comandante in capo ha violato la legge federale. Quindi quanto fatto finora e incassato con i dazi va rimesso in discussione. Ogni accordo con paesi esteri è annullato e ogni soldo incassato va restituito. Il caos. Il Presidente è furioso e ha giudicato la decisione “vergognosa”. Molti adesso temono un qualche suo atto avventato per nascondere lo smacco trasmesso in mondovisione. Intanto in ogni angolo del mondo si brinda e si ritirano fuori i giocattoli.







