REFERENDUM, MELONI: MATTARELLA HA RAGIONE, NON SIA LOTTA NEL FANGO
“Ho trovato le parole di Mattarella giuste e doverose, la campagna elettorale deve rimanere sul merito” e non diventare “una sorta di lotta del fango”. A dirlo è Giorgia Meloni, commentando il monito del Presidente della Repubblica sul referendum giustizia. La premier parla di “una riforma di buonsenso, non una riforma di destra o di sinistra”, che “consente di avere una giustizia più giusta e di liberare i magistrati dal gioco delle correnti”. Insomma, sottolinea la presidente del Consiglio, non sarà “un referendum sul Governo: votiamo per le elezioni politiche fra un anno, se gli italiani mi vogliono mandare a casa- conclude Meloni- avranno un’enorme occasione”.
UE. GLI USA MINACCIANO L’UNIONE SU RIARMO, NO AL ‘BUY EUROPEAN’
Ancora minacce dal governo Usa all’Unione europea. L’amministrazione guidata da Donald Trump ha infatti paventato ritorsioni qualora l’Ue dovesse introdurre clausole vincolanti ‘Buy European’ nella revisione delle norme sugli appalti per la difesa. Di fronte a una eventuale linea protezionistica di Bruxelles, Washington minaccia di agire di conseguenza con lo stop a gare agevolate per le imprese del vecchio continente: “Gli Stati Uniti- si legge nella nota del Pentagono- si oppongono fermamente a qualsiasi modifica che limiti la capacità delle proprie aziende”.
MILLEPROROGHE. VERSO L’APPROVAZIONE, LA CAMERA VOTA LA FIDUCIA
La Camera vota la fiducia sul decreto Milleproroghe che avrà il primo ok in attesa di passare in Senato per la seconda lettura. I tempi sono stretti. Il dl deve essere convertito in legge entro il primo marzo ed è probabile che anche in Senato arrivi la fiducia. Tra le modifiche, la possibilità fino al 31 dicembre 2026, su base volontaria, di trattenere in servizio o richiamare medici fino a 72 anni. Per tutto il 2026, inoltre si potranno richiamare in servizio i medici collocati in quiescenza al compimento dei 70 anni che non abbiano ancora raggiunto i 72. Previsto anche il conferimento di contratti temporanei ai medici in pensione. Prorogato lo scudo penale per i sanitari. Esclusi invece gli emendamenti sul rinvio della tassa sui minipacchi extra
UE. LA GIOIA DI ESSERE PRETI SECONDO PAPA LEONE
Riscoprire la gioia del sacerdozio superando l’isolamento. Papa Leone XIV ha incontrato oggi il clero di Roma, indicando nella comunione la via per il futuro. “La parrocchia da sola non basta più per evangelizzare”, ha avvertito il Pontefice, esortando i preti a vincere l’autoreferenzialità e a coordinare le attività tra diverse comunità. All’inizio della Quaresima, il richiamo è a non lavorare da soli, ma a riscoprire l’entusiasmo del proprio “sì” originale. Un invito alla fraternità presbiterale per rispondere con vigore alle sfide di un mondo che cambia.







