domenica 15 Marzo 2026

Saman, la mamma ora è accusata anche di tentata costrizione al matrimonio

Si tratta di un altro filone di inchiesta legato alla morte della 18enne, che fu uccisa dalla famiglia nella primavera del 2021 in provincia di Reggio Emilia

REGGIO EMILIA – Nuova richiesta di rinvio a giudizio per Nazia Shaheen, madre di Saman Abbas (la 18enne pachistana uccisa dalla famiglia a Novellara tra il 30 aprile e il primo maggio 2021), accusata ora di tentata costrizione al matrimonio. Per questa ipotesi di reato, la Procura di Reggio Emilia aveva aperto un fascicolo parallelo cinque anni fa, iscrivendo nel registro degli indagati i genitori della ragazza. Le indagini preliminari si sono chiuse a marzo del 2025.

Si tratta quindi di un procedimento separato rispetto a quello per l’omicidio per il quale i genitori di Saman- Nazia e Shabbar- sono stati condannati all’ergastolo (pena confermata in appello) insieme ai cugini Noman Ul Haq e Ikram Ijaz (in primo grado vennero assolti) e allo zio Danish Hasnain, che fece ritrovare il cadavere della 18enne. Per quest’ultimo la pena è stata aumentata da 14 a 22 anni in secondo grado. Tutti attendono invece il processo di Cassazione.

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