VIDEO | “C’è uno stalker tra il pubblico”: Emma Raducanu ferma il match in lacrime a Dubai

Brutta esperienza per la tennista britannica che ha interrotto il gioco per nascondersi dietro la sedia dell'arbitro: lo spettatore è stato poi espulso e bandito dagli eventi Wta

Pubblicato:20-02-2025 10:45
Ultimo aggiornamento:20-02-2025 12:17
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ROMA – Lo ha visto seduto sugli spalti, tra le prime file, ed è scoppiata a piangere. Al Dubai Tennis Championships, durante la partita contro la ceca Karolina Muchová, la giocatrice britannica Emma Raducanu ha interrotto improvvisamente il match, per avvicinarsi in stato di evidente agitazione all’arbitro e nascondersi dietro la sua sedia. L’avversaria Muchová- in quel momento in vantaggio per 2-0 nel primo set- si è avvicinata a Raducanu per confortarla: la partita è poi ripresa dopo una breve pausa.

COSA È SUCCESSO, LO SPIEGA LA WTA

Una nota della WTA, organismo di governo del tennis femminile, ha poi chiarito quello che è successo, parlando di un “incidente sulla sicurezza”: ovvero, la tennista di 22 anni si è accorta mentre stava giocando che tra gli spalti c’era un uomo che l’aveva importunata il giorno prima in hotel. “Lunedì 17 febbraio, Emma Raducanu è stata avvicinata in un luogo pubblico da un uomo che ha mostrato un comportamento ossessivo- chiarisce infatti la WTA- Lo stesso individuo è stato identificato nelle prime file durante la partita di Emma martedì al Dubai Duty Free Tennis Championships e successivamente espulso”. Non solo, l’uomo “sarà bandito da tutti gli eventi WTA in attesa di una valutazione della minaccia”.

“La sicurezza dei giocatori è la nostra massima priorità e i tornei sono consigliati sulle migliori pratiche di sicurezza per gli eventi sportivi internazionali- continua l’organismo sportivo- La WTA sta lavorando attivamente con Emma e il suo team per garantire il suo benessere e fornire tutto il supporto necessario. Restiamo impegnati a collaborare con i tornei e i loro team di sicurezza in tutto il mondo per mantenere un ambiente sicuro per tutti i giocatori!”.

IL PRECEDENTE

In passato la tennista britannica aveva già subito episodi di stalking. Nel 2022, un uomo era stato condannato ad un anno e mezzo di servizi sociali dopo averla seguita fino a casa sua e lasciato messaggi inquietanti.

“FIERA DI ME PER ESSERE TORNATA A GIOCARE”

Un libro con il suo nome (uno dei titoli più famosi di Jane Austin), un cappuccino con un cuore disegnato sulla schiuma e un biglietto di ringraziamento per tutti i messaggi di supporto avuti dopo “la difficile esperienza di ieri” : così Emma Raducanu ‘passa oltre’ alla vicenda che l’ha vista sfortunatamente protagonista a Dubai. “Sarò ok e fiera di come sono tornata a giocare malgrado quello che è successo all’inizio della partita”, scrive all’indomani della ‘crisi’ avuta durate il match con l’avversaria Karolina Muchová (che nel messaggio non manca di ringraziare). La tennista ceca alla fine ha vinto la partita del secondo turno contro la Raducanu: ma la sua vittoria è stata un’altra, quella di tornare in campo a giocare, malgrado tutto.

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