Migranti, a Lampedusa arrivate più di 700 persone in 20 ore

Nuovo naufragio nella notte: tratti in salvo in 45, si cercano dispersi
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PALERMO – “Ancora un naufragio nel mare di Lampedusa, ancora un grido di dolore che dal Mediterraneo arriva al cuore dell’Europa”. Lo dice Totò Martello, sindaco di Lampedusa e Linosa, a proposito del barcone di migranti che si è ribaltato questa notte durante le operazioni di soccorso a circa 15 miglia dall’isola.

Fino ad ora sono 45 i migranti tratti in salvo– aggiunge- ma sono in corso le operazioni di ricerca di possibili dispersi, potrebbero essere fra cinque e sette persone. Tra ieri ed oggi, in appena 20 ore sono arrivate sull’isola più di 700 persone– prosegue Martello- e al momento il Centro di accoglienza ne ospita circa 1000. Gli strumenti predisposti dal governo nazionale attraverso il ministero degli Interni consentono, grazie anche alle navi quarantena, di gestire gli interventi di primo soccorso e di accoglienza. Ma se vogliamo che il Mediterraneo non sia più un mare di naufragi e diventi un ‘mare di Pace’, è necessario un intervento dell’Europa per agire sulle cause e sulla gestione dei flussi migratori nel loro complesso“.

“Continuo a dire- conclude il sindaco di Lampedusa- che i principi contenuti del Global Compact for Migration, il documento delle Nazioni Unite, dovrebbero essere un punto di riferimento a Roma ed a Bruxelles“.

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