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VIDEO | Carla, maggiore e pilota: “L’esercito mi rende felice”

ROMA – Il Maggiore Carla Brocolini si è arruolata nell’Esercito italiano nel 2000, è entrata in Accademia, ha fatto un concorso interno per l’aviazione dell’esercito ed è stata selezionata per fare la pilota di aerei. “Da allora ad oggi- ha raccontato intervistata dall’Agenzia Dire- c’è stata un’evoluzione nel pensiero delle persone” e quindi l’uniforme o saperla pilota suscita meno curiosità di un tempo”. “Con i piloti maschi- ha sottolineato- non c’è questione di genere, siamo tutti professionisti e condividiamo la stessa passione per l’Esercito e per il volo”. La scelta dell’arruolamento è arrivata nella sua vita quando “non sapevo ancora- ha ammesso- cosa significasse essere una donna soldato, se non da mio fratello che appena quindicenne era entrato alla Nunziatella. Mi parlava di valori, cameratismo, tradizioni e spirito di corpo: tutto quello che ho trovato nell’Esercito e oggi dopo 19 anni- ha ribadito- posso confermare la mia scelta come una missione di vita”.

Il Maggiore Brocolini è anche una mamma e riesce a conciliare grazie al grande supporto della famiglia e di suo marito: “Conciliare non è mai semplice- ha detto- e non solo nelle Forze Armate, ma ci si riesce. Mi aiuta l’amore per la famiglia, la passione per l’esercito e riesco così ad essere realizzata nella vita di tutti i giorni”. La pilota ha parlato di passione, di devozione al lavoro, di un clima di inclusione e integrazione in cui la questione di genere non conta: “Siamo professionisti, soldato o soldatessa- ha puntualizzato- non cambia. Serviamo il nostro Paese e abbiamo un’unica unità di intenti”.

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20 Febbraio 2020
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