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Governo, dal capogruppo Pd Marcucci una sponda per Renzi: “No ai ‘responsabili’, non sostituire Italia Viva”

Andrea Marcucci, presidente dei senatori Pd, lo dice al termine di una riunione del gruppo, a palazzo Madama
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ROMA – “Basta melina. Il governo ed il Presidente del Consiglio ora devono lavorare 24 ore su 24 per far uscire l’Italia dal pantano di una crisi economica che va affrontata a muso duro”. Lo dice il capogruppo del Pd al Senato Andrea Marcucci.

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“Serve un’agenda più incalzante- aggiunge Marcucci- serve che Camera e Senato lavorino di più, serve che il governo sia più determinato. Io rispetto le idee di tutti, naturalmente anche quelle di Matteo Renzi. Non credo però che questa legislatura così complicata abbia lo sprint giusto per avviare una nuova stagione di riforme. Credo anche che non si debba sostituire Italia Viva nella maggioranza parlamentare, almeno io guardo con sospetto ad operazioni di galleggiamento con nuovi responsabili”.

Quelle di ieri del leader di Italia viva Matteo Renzi sul reddito di cittadinanza ‘da abolire’, prosegue il capogruppo dem, “sinceramente non le considero delle provocazioni, rispetto le opinioni di tutti e anche quelle di Matteo Renzi”. Una norma, quella del reddito, per la quale si deve avere “la determinazione a correggerla, se serve”, aggiunge, e questo è “l’approccio giusto in una coalizione”.

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Quindi, “una parte del reddito di cittadinanza, lo abbiamo sempre detto, ha un senso, è un ampliamento di quello che era il nostro reddito di inclusione- spiega Marcucci- sicuramente si deve avere il coraggio e la forza di valutare gli effetti di tutta quella norma e ove possibile avere anche la determinazione a correggerla se serve”.

Ciò detto, “io credo che l’approccio giusto in una coalizione di governo sia questo, perche questi sono gli impegni che abbiamo presi e credo vada nell’interesse del Paese”, conclude il capogruppo Dem.

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