Sparatoria in Germania, almeno nove le vittime nei bar curdi di Hanau: “Movente xenofobo”

Secondo Bild, l'attentatore era un cittadino tedesco con porto d'armi
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ROMA – Sono nove le persone uccise nelle sparatorie che hanno preso di mira gli avventori di due bar frequentati perlopiù dalla comunità curda ad Hanau, alle porte di Francoforte, in Germania: lo ha riferito oggi la polizia, dopo il ritrovamento del corpo senza vita dell’uomo sospettato degli omicidi.

Secondo questa ricostruzione, l’attentatore è giunto in centro città a bordo di un’automobile e ha aperto il fuoco attorno alle 10 di ieri sera. Oltre alle vittime diverse le persone ferite. Stando al quotidiano Bild, la persona sospettata era un cittadino tedesco che aveva il porto d’armi. Il suo corpo sarebbe stato ritrovato nella sua abitazione, insieme con quello di una seconda persona. I locali presi di mira sono shisha bar, dove si fuma il narghilè.

“MOVENTE XENOFOBO”

“C’è senz’altro un movente xenofobo”: così oggi Peter Beuth, ministro dell’Interno del land dell’Assia, sull’attentato che ha causato nove morti in due bar frequentati perlopiù dalla comunità curda ad Hanau, alle porte di Francoforte, in Germania. “Stiamo verificando se ci siano assunzioni di responsabilità o altri documenti” ha aggiunto il responsabile. Il terrorista è descritto dalla stampa locale come un “estremista di destra”.

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20 Febbraio 2020
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