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Forum Dire | La riforma dell’autonomia regionale, intervengono Pagano (Lega) e De Maria (Pd)

ROMA – “Io sono siciliano e noi l’autonomia l’abbiamo nelle nostre corde, pulsa nel nostro cuore, ma siamo quelli che l’hanno vissuta peggio tra le regioni autonome, perche’ chi ha governato ha usato questo strumento per fare altro”. Cosi’ Alessandro Pagano, vicepresidente della Lega alla Camera, nel corso del faccia a faccia con Andrea De Maria, deputato del Pd, promosso dall’agenzia Direa sull’autonomia regionale differenziata chiesta con forza da Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna.

Per il parlamentare della Lega il Meridione non ha nulla da temere da questa operazione: “Nessuno puo’ dirmi che le altre regioni non hanno diritto all’autogoverno e che questo non sia un vantaggio per i loro popoli. Piuttosto dobbiamo capire se la gestione e’ fatta all’interno di un quadro di eguaglianza e questo e’ giusto che venga messo in evidenza, ma la capacita’ di autogovernarsi dei popoli e’ un fatto da premiare”.

Insomma, “mi sembra evidente- conclude Pagano- che stiamo andando avanti in maniera spedita. Ora la querelle e’ per il Veneto che ha chiesto 23 competenze se darne 23 o 18 ma questo attiene a una maturita’ dei tempi”.

“Ci sono tutte le condizioni per procedere, io sostengo con grande convinzione il progetto dell’Emilia Romagna” sottolinea De Maria.

“Rendere piu’ efficace il governo regionale per creare occupazione, senza togliere soldi ad altre regioni del paese- argomenta- non vedo perche’ si debba temere un’azione di questo genere, perche’ se si rafforza il governo regionale dell’Emilia-Romagna si rafforza il governo di una realta’ che oggi ha tassi di sviluppo e occupazione piu’ alti del paese ed e’ un elemento di traino per tutto il paese”.

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20 Febbraio 2019
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