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Governo, sette giorni per salvarlo: il 27 Bonafede affronta l’aula

I numeri per la maggioranza sono esigui e i voti di Italia Viva potrebbero di fatto mandare sotto il governo
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ROMA – Una settimana. Non di più. Il governo e la maggioranza hanno sette giorni per ‘rimpolpare’ i numeri a palazzo Madama, perché mercoledì 27 gennaio Camera e Senato voteranno la relazione sullo stato della Giustizia del ministro Alfonso Bonafede. “Voteremo contro”, ha annunciato ieri Matteo Renzi. Che, qualche giorno fa, ammetteva candidamente: “Mi sto ancora mangiando le mani per non avergli votato la sfiducia”.

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Tra sette giorni l’occasione gli si ripresenterà a palazzo Madama, dove i numeri per la maggioranza sono esigui e i voti di Italia Viva potrebbero di fatto mandare sotto il governo. “O accade un fatto politico e si avvia un vero dialogo- ribadisce oggi Luciano Nobili- oppure voteremo contro e credo proprio che il governo andrà sotto”.

La data di mercoledì 27 è stata cerchiata in rosso anche sul calendario del centrodestra. Durante il vertice alla Camera, hanno ragionato i presenti, quello può essere il giorno per affondare Giuseppe Conte. “Il governo non ha dieci giorni per reclutare ‘costruttori’- spiega uno dei partecipanti- il tempo scade tra una settimana”. Mercoledì 27, appunto. Alle 16 il ministro Bonafede illusterà la sua relazione alla Camera. Poi toccherà al Senato, probabilmente lo stesso giorno. Lo deciderà la conferenza dei capigruppo, convocata martedì 26 alle 15.

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