Tanti auguri a “Breaking Bad”, la serie tv di Gilligan compie 10 anni

ROMA – Sembra ieri e invece sono passati già 10 anni dalla messa in onda di una delle serie tv considerate tra le migliori e più amate di tutti i tempi. Era il 20 gennaio 2008 quando negli Usa andava in onda la prima puntata di “Breaking Bad”.

Cinque stagioni, 62 episodi e oltre 100 premi vinti, tra cui 16 Emmy Award e 2 Golden Globe. Protagonista di questa storia diretta da Vince Gilligan, il professore di chimica malato di cancro Walter White. 

Breaking Bad, storia di ordinaria follia

White, interpretato da un magnifico Bryan Cranston, è un uomo comune con una moglie, un figlio adolescente disabile e una bimba in arrivo. Un uomo semplice che nella vita non si è mai esposto e non ha saputo utilizzare al meglio le sue straordinarie doti di chimico. Un giorno Walter scopre di avere un tumore e di essere allo stadio terminale, in quel momento tutto cambia. Non potendo permettersi le costose cure che gli occorrono e volendo lasciare dei soldi alla propria famiglia per quando non ci sarà più, decide di iniziare a produrre metanfetamine. A fargli da spalla il suo ex studente spacciatore di droga Jesse Pinkman, interpretato da Aaron Paul, vincitore di 3 Emmy (2010, 2012, 2014) per la sua interpretazione.

Lo straordinario successo di Breaking Bad

Sono molteplici i fattori alla base del successo di Breaking Bad,  primo tra questi sicuramente la grande prova attoriale dei due protagonisti. C’è poi una sceneggiatura ai limite della perfezione, in cui lo studio approfondito dei personaggi si sposa con quello della narrazione, che cattura e lascia lo spettatore ad ogni episodio con il fiato sospeso, tramite un ritmo serrato e una regia di rara maestria. Last but not least “il male”, quella parte oscura che si cela anche nell’essere umano più buono, che irrompe. La voglia di infrangere le regole e di prevalere. A spingere Walter White ad entrare nel mondo dei narcotici non ci sono solo motivazioni apparentemente giustificabili. Ben presto i soldi che il chimico riuscirà ad accumulare saranno infatti ben più di quelli che gli occorrono per curarsi e provvedere al futuro della sua famiglia, eppure Walter non vuole chiudere con la sua attività criminale, pur rischiando continuamente la vita ed essendo costretto a mentire alle persone a cui tiene di più. La doppia faccia di questo personaggio è forse il maggior punto di forza di una serie che fa della natura umana il suo vero protagonista.

Per celebrare i 10 anni di “Breaking Bad” vi proponiamo questa infografica, realizzata da Stampaprint, in cui sono riassunti tutti i numeri di questa serie straordinaria.

Alcune curiosità sulla serie

Non tutti sanno che il regista  Vince Gilligan dovette battersi contro l’AMC per avere Cranston e Paul come protagonisti della serie. L’ emittente che per prima trasmise la serie in tv si mostrò infatti scettica, soprattutto riguardo l’ingaggio di Bryan Craston che fino ad allora aveva recitato quasi sempre in ruoli comici (era Hal nella famosa sit-com Malcom). La parte di Walter White venne quindi proposta a John Cusack e a Matthew Broderick. I due rifiutarono la proposta e Gilligan finalmente riuscì nel suo intento, dimostrando, con i tanti successi ottenuti dalla serie di avere ragione.

L’attore che interpreta il figlio di Walter White è davvero affetto da paralisi cerebrale

Rj Mitte, l’attore attualmente ventiseienne che in “Breaking Bad” interpreta Walter White Jr., è davvero affetto da paralisi cerebrale, sebbene in forma più lieve rispetto al personaggio della serie. L’attore cammina senza stampelle e parla in maniera più spedita. La malattia è sopraggiunta a causa di un parto difficile.

La casa di Walter White esiste davvero

La casa del protagonista di “Breaking Bad” esiste davvero e si trova ad Albuquerque, New Mexico, come nella serie tv. L’abitazione è diventata la mecca di centinaia di fan, tanto che gli attuali proprietari di casa hanno dovuto recintare il giardino che la circonda. Non solo, sembra che in molti abbiano anche provato a gettare pizze sul tetto della villa, come accade in un episodio della serie.

Jessie Pinkman doveva morire nella prima stagione

Un’altra curiosità riguarda il personaggio di Jessie Pinkman, che in origine sarebbe dovuto morire durante la prima stagione di Breaking Bad. L’interpretazione di Paul fu però così convincente da spingere il regista a ripensarci.

Per i fan di Aaron Paul sarà anche interessante sapere che la sua prima apparizione in tv risale a quando era giovanissimo, durante un programma simile al nostro “Ok, il prezzo è giusto”. Paul non riuscì a portare a casa il montepremi della serata sbagliando di poco la cifra da indovinare.

20 Gennaio 2018
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