Governo, venerdì il rimpastino: promozioni in vista per Zanetti e Costa

Dovrebbe essere venerdi' il giorno in cui si chiude
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Palazzo ChigiDovrebbe essere venerdi’ il giorno in cui si chiude la partita del completamento della formazione di governo. A quanto risulta da fonti parlamentari convergenti, per la casella piu’ ambita, quella di ministro degli affari regionali l’ipotesi piu’ quotata prevede che sia Enrico Costa a rivestire l’incarico che fu di Maria Carmela Lanzetta. Costa lascerebbe l’attuale incarico alla Giustizia che sarebbe appannaggio del collega di partito Gabriele Albertini.

Questo lo schema piu’ probabile anche se c’e’ chi attribuisce a Dorina Bianchi, di Ap-Ncd, qualche residua chance per gli affari regionali. Nico D’Ascola, altro nome quotato per la Giustizia, resterebbe in Parlamento, in qualita’ di presidente della Commissione Giustizia in Senato.

Promozione in vista per Enrico Zanetti, che salirebbe di grado al Tesoro, passando da sottosegretario a viceministro nel dicastero di Pier Carlo Padoan. Luigi Casero migrerebbe da via XX settembre al Mise, dove andrebbe a ricoprire, secondo le ipotesi dell’antivigilia, l’incarico di viceministro.

Enzo Amendola, del Pd, e’ in pole per l’incarico di viceministro agli Esteri, lasciato vacante da Lapo Pistelli. Per Antonio Gentile di Ncd, si parla di un ritorno al ministero delle infrastrutture e trasporti, nel ruolo di sottosegretario.

di Alfonso Raimo – giornalista professionista

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