MISSIONI. MATTARELLA: “SI ALLARGA L’IMPEGNO DELLE NOSTRE FORZE ARMATE”
Negli scenari di crisi internazionali “sono mutate le condizioni degli impegni anche per le nostre Forze Armate”. Lo sottolinea il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella sede del Covi a Roma, il Comando Operativo di vertice Interforze, dove tradizionalmente per Natale rivolge, in videocollegamento, gli auguri ai contingenti militari nelle missioni nazionali e all’estero. “È come se in ogni ambito, in ogni versante – osserva il capo dello Stato – si siano ampliati i confini e allargati gli obiettivi di impegno”. Mattarella esprime preoccupazione per “gli ingressi abusivi e allarmanti” dei droni nello spazio aereo europeo. “Uno strumento – dice – che sta seminando una certa preoccupazione”.
UCRAINA. L’UE TROVA L’ACCORDO, PRESTITO DA 90 MLD IN DUE ANNI
L’Unione europea ha trovato l’intesa sul pacchetto di aiuti all’Ucraina, approvando un prestito da 90 miliardi che coprirà il biennio 2026-2027. Per la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è “una vittoria del buonsenso”. Il prestito sarà finanziato sui mercati e garantito dal bilancio pluriennale dell’Ue. I beni russi congelati, intanto, resteranno bloccati fino al pagamento dei risarcimenti da parte di Mosca. Nuovo rinvio per la firma del Mercosur. L’Italia ha chiesto tempo per rassicurare gli agricoltori. Per Meloni si tratta di “un dossier cruciale” su cui servono “le necessarie clausole di salvaguardia per i nostri prodotti”.
MANOVRA. CAMBIA ANCORA, VIA NOVITÀ SU RISCATTO LAUREA E TFR
Cambia ancora la manovra del governo. Dopo gli scontri in maggioranza arriva un nuovo emendamento in commissione Bilancio al Senato. Il nuovo testo perde il rifinanziamento degli incentivi alle imprese di Transizione 4.0 e della Zes Unica del Sud, oltre al pacchetto previdenziale. Scompaiono quindi i commi sull’allungamento delle finestre per i pensionamenti anticipati oltre ai tagli ai riscatti di laurea. Il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia osserva che la manovra è in un “ritardo enorme e c’è una confusione gigantesca nel governo”. Il Pd chiede al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti di riferire in aula o di dimettersi.
ISTAT: A DICEMBRE MIGLIORA FIDUCIA IMPRESE E CONSUMATORI
A dicembre, la fiducia delle imprese e dei consumatori aumenta raggiungendo un massimo da marzo 2024. Lo rileva l’Istat, segnalando che l’indicatore dei consumatori sale da 95 a 96,6, quello del clima di fiducia delle imprese aumenta da 96,1 a 96,5. Tra le imprese, l’indice di fiducia aumenta nei servizi di mercato, rimane stabile nel commercio e diminuisce nell’industria. In particolare nella manifattura l’indice scende da 89,5 a 88,4 e nelle costruzioni cala dal 102,6 a 101.




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