ROMA – Le sfide della Cooperazione italiana tra Piano Mattei, partnership rafforzate e lavoro sul campo. Con questo focus sono in corso ancora oggi e domani “Le giornate dei direttori”, l’annuale riunione dei titolari delle sedi all’estero dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics). Tre giorni, si riferisce in una nota, per riflettere sui risultati dell’ultimo anno e sulle modalità per rafforzare efficacia e impatto delle iniziative di cooperazione, nel quadro degli indirizzi definiti dal ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale.
L’appuntamento vede la partecipazione dei 20 direttori degli uffici Aics nel mondo, di cui 10 in Africa, con gli interventi del viceministro degli Affari esteri delegato alla Cooperazione internazionale Edmondo Cirielli, del direttore generale per la Cooperazione allo sviluppo del Maeci Stefano Gatti, del vicecoordinatore della Struttura per l’attuazione del Piano Mattei Lorenzo Ortona e dell’inviato speciale del ministro degli Esteri per il Piano Mattei Massimo Riccardo. Partecipano, inoltre, Guido Zolezzi (Università degli Studi di Trento) ed Emanuela Colombo (Politecnico di Milano) in rappresentanza del Coordinamento universitario per la cooperazione allo sviluppo. Spazio anche al confronto con altri modelli, con l’intervento del Presidente del Consiglio direttivo Thorsten Schäfer-Gümbel della tedesca Giz, la più grande delle Agenzie europee di cooperazione con cui Aics sta rafforzando il proprio partenariato anche nel quadro dei programmi finanziati dall’Ue.
RUSCONI: “AICS IN PRIMA LINEA COME SOGGETTO ATTUATORE DELLE POLITICHE DI COOPERAZIONE”
“Il 2025 è stato un anno segnato da importanti sfide internazionali, dall’Africa al Medio Oriente passando per l’Ucraina, che hanno visto l’Agenzia in prima linea come soggetto attuatore delle politiche di cooperazione“, ha sottolineato il direttore di Aics, Marco Riccardo Rusconi. “Nel quadro del Piano Mattei abbiamo istituito due nuovi Uffici di progetto in Mauritania ed Eritrea, mentre si è rafforzata la presenza dell’Agenzia a Bruxelles e presso Organizzazioni internazionali come la Fao. ‘Le giornate dei direttori’ permetteranno di analizzare prospettive e priorità per il 2026, valorizzando la sinergia con tutti gli attori del sistema della Cooperazione italiana“. Nell’ambito delle “Giornate dei direttori” sarà presentato il logo per il decennale dell’Agenzia, operativa dal 1° gennaio 2016 in attuazione della legge 125/2014.







