VIDEO | A Palermo ecco ‘Green Lab’: corsi di formazione per rigenerazione Raee

È uno tra i 15 Ri-Hub diECCO, Economie Circolari di COmunità, progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e promosso daLegambiente
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Il video è stato realizzato da Next New Media

ROMA – A Palermo, i Cantieri culturali della Zisa, sono un ex area industriale che vantano un’area di 500 metri
quadrati circa, e che ospitano una parte adibita a coworking, uno spazio espositivo e congressuale, un’area
destinata a centro di documentazione ambientale, e il Green lab. Quest’ultimo è uno tra i 15 Ri-Hub di
ECCO
, Economie Circolari di COmunità, progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e promosso da
Legambiente con l’obiettivo di promuovere e sviluppare l’economia circolare sia su scala nazionale che a
livello locale
. I Ri-hub di ECCO, disseminati in 13 regioni italiane, sono spazi in cui sviluppare vere e proprie
“filiere ecosostenibili”, non solo per ridurre i rifiuti e incentivare il riuso, ma soprattutto per favorire lo
sviluppo di nuove competenze.

Il Green hub, grazie al progetto, ha attivato corsi di formazione legati alla rigenerazione di pc e piccoli
elettrodomestici
con l’obiettivo di prevenire la generazione di Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed
Elettroniche (RAEE), costosi e impattanti dalla loro produzione allo smaltimento. I computer utilizzati
durante i corsi provengono dalle aziende che intendono sostituirli: dare una seconda possibilità ai nostri
dispositivi elettronici diventa sempre più importante
se si pensa che solo l’anno scorso, l’Italia ha prodotto
circa 1 milione di tonnellate di Raee, e solo il 39 per cento è stato recuperato dai sistemi collettivi, a fronte
di un target europeo del 65 per cento. Per produrre un laptop dal peso di appena 2 o 3 kg vengono utilizzati
1500 kg di risorse tra cui acqua e terre rare, causa di conflitti armati nei paesi di estrazione.

Il laboratorio di rigenerazione dei PC, oltre a rendere i partecipanti più informati sul problema, li ha resi protagonisti nella sua mitigazione.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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