VIDEO | Giorgia, Tenente Vascello della Marina: “Donna soldato ancora novità”

Speciale 'Donne in armi' per DireDonne
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – E’ Tenente di Vascello della Marina Militare italiana, laureata in ingegneria aerospaziale, sposata e mamma di un bambino di 17 mesi, lavora presso l’Ufficio Informazione e Comunicazione della Forza Armata. Giorgia Tonello, intervistata dall’agenzia Dire per lo Speciale ‘Donne in Armi’, ha ripercorso la scelta di vita militare e la sua formazione: un percorso “contro tutti gli stereotipi”.

Proprio per questa ragione ha chiarito subito: “Sono un ufficiale punto e non c’è bisogno di specificare ufficiale donna”. Vuole essere chiamata “esattamente come il collega maschio”. La scelta di entrare nella Marina Militare “non è avvenuta in un momento preciso, ma maturata nel tempo. E’ stata una Forza Armata- ha ricordato- sempre molto presente nella mia vita. Sono di Treviso e quando da ragazza andavo a Venezia vedevo i giovani cadetti dell’istituto Morosini. Mi sono iscritta a ingegneria aerospaziale a Pisa e lì ho conosciuto gli ufficiali che venivano dall’Accademia di Livorno”.

L’amore per l’uniforme è nato quindi pian piano nella vita di Giorgia Tonello che anche negli studi universitari, con la scelta di ingegneria aerospaziale, poco diffusa tra le donne, ha deciso di lanciarsi e spingersi oltre. “In 20 anni sono stati fatti grandi passi avanti- ha sottolineato il Tenente di Vascello- e ci siamo integrate bene nell’ambiente militare. Lavoro in serenità con i colleghi maschi e siamo sullo stesso livello”, ma per strada capita ancora “che mi fermino, soprattutto le donne, perchè la donna soldato rimane ancora una novità e suscita curiosità”. Su carriera e vita privata l’Ufficiale ha ammesso: “A volte è molto complicato, ma con una routine consolidata e gli aiuti del caso si puo’ fare”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

19 Dicembre 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»