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Migranti, Salvini parafrasando De André: “Più dell’onor potè la poltrona”

ROMA – “Gia’ oggi si riunisce in Senato la Giunta per valutare l’eventuale richiesta di processo a mio carico. Mi hanno chiesto se rallentare o se bisogna fare in fretta, io dico fare in fretta. Domani mattina voglio guardare in aula quelli con cui abbiamo condiviso scelte di un intero governo che adesso per amor di poltrona magari cambiano idea dicendo che era una iniziativa bizzarra di un singolo che dalla mattina alla sera non sapeva cosa altro fare, se non bloccare sbarchi“. Lo dice Matteo Salvini alla Camera nel corso della presentazione di un libro, sulla richiesta di autorizzazione a procedere che lo riguarda sulla vicenda della nave Gregoretti.

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“C’e’ una canzone di Mia Martina ‘Piccolo uomo’ e c’è un’altra citazione della coppia De Andre’ – Villaggio ‘Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers‘ . La’ c’era Carlo Martello che andava a mignotte, detto papale papale, e la frase che ‘piu’ dell’onor pote’ il diguno‘ attualizzata al 2019 ‘più dell’onor pote’ la poltrona’. Lo scambio, il mercimonio non e’ molto dissimile da quello che narravano Villaggio e De Andre’ pero’ se pensano di toglierci il sonno, il sorriso hanno trovato il movimento sbagliato”.

DI MAIO? PICCOLO UOMO

“Di Maio? Un piccolo uomo…”. Cosi Matteo Salvini a margine dell’assemblea di Confagricoltura a Roma, commentando il sì del M5s all’autorizzazione a procedere contro di lui per il caso Gregoretti.

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19 Dicembre 2019
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