Pieraccioni: “Ci piacciono gli amici degli amici e altre furberie, ecco perchè politica non funziona”

L'italiano non ha la app dell'onestà, siamo i 'furbetti del quartierino', è nel nostro Dna"
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ROMA – “Sapete perchè in Italia la politica non puó funzionare? Perchè l’italiano non ha la app dell’etica dell’onestà”. Lo scrive sul suo profilo facebook il regista Leonardo Pieraccioni, che spiega: “Sono troppi anni di ‘ti faccio fare un lavoro poi a me il parquet me lo metti gratis’, anni e anni di ‘viene mia sorella a fare l’esame, mi raccomando’ decenni di ‘e senza la fattura invece quanto me lo metti?’. È nel dna di tutti noi. Ci piacciono i mezzucci, gli amici degli amici, ci garba ‘nonna m’hanno fatto una multa gli dico che guidavi te’. Dna. Nessuno si scandalizza“.

Secondo Pieraccioni “siamo davvero ‘i furbetti del quartierino’, meravigliosa definizione inventata da uno che era in carcere e che la depositò alla Siae per paura che gliela rubassero! Chiunque arrivi nella stanza del potere avrà un parquettista in grande, una sorella, una nonna da piazzare, da riverire. Politici macchietta che superano in ridicolaggine le loro parodie”. Però, conclude, “eccelliamo nel bel canto, nella pizza e nella fantasia. Mettiamo loro al potere. Una quattro stagioni Presidente del Consiglio, poi in Aula canti e balli e la fantasia più inutilmente ardita che i nostri figli vedranno un paese più sano”.

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