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La Tam Tam Basket gioca e vince, pure su Al Jazeera

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Con sottotitoli in arabo e domani un dibattito alla Leopolda
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ROMA –  Non ha confini, la Tam Tam Basket, la squadra di pallacanestro dei figli di migranti a Castel Volturno. Non solo perché, grazie a una deroga federale, potrà finalmente partecipare al campionato di eccellenza under 17: ora, con sottotitoli in arabo, sarà pure un documentario di Al Jazeera. A ricostruire la vicenda dei ragazzi, nati in Italia, studenti in Italia ma non cittadini italiani, è stato un regista di fama internazionale e anima migrante. Si chiama Mohamed Kenawi, è originario dell’Egitto ma dal 2000 ha una vita in Italia, dove ha fondato la società Domino Film e tra una missione all’estero e l’altra è diventato anche fornitore Rai.

“Se siamo nati qua per me siamo italiani” gli dice nel documentario uno dei talenti della Tam Tam: “Non è giusto che gli altri giocano e noi no”. La pensa allo stesso modo Michele Anzaldi, deputato di Italia Viva, che sulla vicenda di Castel Volturno ricorda di essersi battuto per anni. Già nel 2017, ha scritto in settimana per l’Huffington Post, “quando l’allora governo di centrosinistra presieduto da Paolo Gentiloni, su impulso del Pd guidato da Matteo Renzi e del ministro dello Sport Luca Lotti, varò la ‘Norma Tam Tam‘ in Legge di bilancio per permettere a tutti i ragazzi immigrati nati in Italia, e che frequentano le scuole italiane, di poter fare sport a livello regionale al pari dei loro coetanei”.

La sua tesi è che da allora i due governi presieduti da Giuseppe Conte non abbiano fatto nulla e che per sbloccare la situazione ci sia voluto “il presidente cestista Draghi”, con un passato da liceale-giocatore e adesso “l’attenzione personale riservata alla vicenda”. Anzaldi è sostenitore dello “ius culturae” ed è convinto che la “Norma Tam Tam” debba diventare regola per tutte le competizioni. Ne parlerà domani, alla Leopolda, preso atto “dell’interessamento del presidente del Coni, Giovanni Malagò, e della decisione del presidente della Federbasket, Gianni Petrucci”. L’occasione sarà un dibattito dal titolo ‘I diritti non sono un gioco, neanche nello sport: il caso della Tam Tam Basket di Castel Volturno’. A intervenire sarà anche Kenawi, il regista.

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