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Tg Psicologia, edizione del 19 novembre 2021

Tg psicologia
In questa edizione si parla di: mercato dei farmaci contraffatti; immunizzare dal Covid anche i bambini sani; rapporto pediatra-genitori; anoressia e obesità post lockdown; paure, fiabe e accettazione.
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FARMACI CONTRAFFATTI, TOSSICOLOGA: “SI ACQUISTANO PER PIGRIZIA E VERGOGNA”

Perché ci si rivolge al mercato dei farmaci contraffatti? “Per la pigrizia di non andare dal medico di famiglia o dallo specialista, per il costo inferiore di questi prodotti, per la vergogna di chiedere determinati farmaci (ad esempio quelli per le disfunzioni sessuali). Acquisirli è facilissimo attraverso siti web molto semplici da usare e che spediscono in forma totalmente anonima”. A tracciare l’identikit degli acquirenti di farmaci contraffatti è Patrizia Hrelia, ordinario di Tossicologia presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna.

VACCINO, GENITORI AGE: “IMMUNIZZARE ANCHE I BAMBINI SANI”

“Sarebbe un bene che contro il Covid-19 venissero vaccinati anche i bambini sani, non solo i piccoli che hanno una patologia”. Lo dice Rosaria D’Anna, presidente dell’Associazione italiana genitori, che alle famiglie dubbiose suggerisce: “Affidatevi al pediatra di famiglia. Il mio consiglio è proprio quello di essere seguiti costantemente e di rivolgersi al pediatra in quanto persona che conosce e tiene in cura e in carico il bambino fin da piccolo. La salute dei nostri figli rappresenta una priorità e va salvaguardata”.

SIPPS: “IL PEDIATRA CAPISCE SUBITO L’ATTENZIONE DEI GENITORI VERSO I FIGLI”

“Il pediatra di famiglia ha un ruolo importante, in quanto conosce la famiglia dei suoi assistiti fin dai primi giorni della vita del bimbo. In questo rapporto di fiducia tra genitori e pediatra, l’attenzione del medico è rivolta a capire quanto i genitori siano responsivi nel curare i propri figli”. Lo afferma Leo Venturelli, responsabile educazione alla salute e comunicazione della Sipps, che definisce i bilanci di salute ‘momenti topici’ in cui il pediatra ascolta il genitore, recepisce le sue ansie e le sue agitazioni e gli fornisce validi consigli”.

COVID, DISAGI RESTRIZIONI FAVORISCONO ANORESSIA E OBESITÀ

Le caratteristiche specifiche della vita durante il lockdown, come alterazione delle routine quotidiana, aumentata esposizione ai social media sia con ripercussioni sulla sedentarietà che con l’aumentata attenzione all’immagine corporea, riduzione delle attività all’aperto, isolamento sociale, difficoltà economiche, “sono tutti elementi che possono costituire il nucleo sia dell’anoressia che dell’obesità, che sono due facce della stessa medaglia”. Lo spiega Giuseppina Rosaria Umano, pediatra presso il Dipartimento della donna, del bambino, di chirurgia generale e specialistica dell’Università degli studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’.

PSICOANALISTA: “LA PANDEMIA È UN MISTERO DELLA NATURA CHE NON POSSIAMO CAPIRE”

“La pandemia ci mette davanti a un fatto che ricorre nelle fiabe: ci sono alcune cose nel mistero della Natura che noi non siamo in grado di capire”. Lo sostiene Robert Mercurio, docente della Scuola di specializzazione IdO-Mite. Come i protagonisti delle fiabe, spiega lo psicoanalista junghiano, nei momenti di difficoltà, davanti a eventi e situazioni che non comprendiamo, “facciamo del nostro meglio per vivere bene, ma la pretesa di comprendere tutto è una sorta di inflazione della coscienza. Così dobbiamo accettare di essere, in questo senso, profondamente vulnerabili”. Oltre a spiegare l’essenza umana e a presentare i temi ricorrenti nella vita dell’umanità, le fiabe ci vengono in soccorso anche davanti a eventi di grande portata, ricorda il presidente di Arpa: “Ci aiutano anche ad accettare certe paure che non possono essere semplicemente messe da parte”.

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