Coronavirus, Arcuri: “Abbiamo un piano per i vaccini, la campagna durerà nove mesi”

Il commissario all'emergenza fa il punto sull'epidemia: "La percentuale dei positi sui tamponi fatti continua a scendere"
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ROMA – “La forza del virus e’ ancora molto rilevante, ma in realta’ grazie alle misure questa forza si sta riducendo. Il 22 ottobre il numero dei contagiati era dell’82% superiore rispetto alla settimana prima, il 29 ottobre del 66%, il 5 novembre al 28%, il 12 novembre al 10%, oggi rispetto a sette giorni fa si e’ ridotto del 4%“. Lo dice in conferenza il commissario per l’emergenza coronavirus Domenico Arcuri.

“Oggi-spiega Arcuri- tracciamo il virus nei primi momenti della sua esistenza, troviamo gli asintomatici. Nella prima fase non riuscivamo a farlo. La percentuale dei positivi sui tamponi fatti continua a scendere. La settimana scorsa era del 16%, oggi siamo al 14%” mentre “sono 10.025 i posti letti attivabili potenzialmente in terapia intensiva”.

Sui vaccini stiamo disegnando un piano, il primo disponibile sara’ quello di Pfizer, all’Italia arriveranno 3,4 milioni di dosi nella seconda parte di gennaio. Saranno vaccinati 1.7 milioni di italiani, con una cadenza di tre settimane ogni italiano vaccinato”. 

Il commissario per l’emergenza sottolinea poi che “esposizione al rischio e fragilita’” saranno i parametri per stabilire i primi che avranno bisogno del vaccino.

“Entro domani- aggiunge- le Regioni ci diranno i luoghi di destinazione del vaccino. Per capire quando finira’ la campagna di vaccinazione dipende da quante dosi arriveranno davvero e quanti italiani vorranno farsi il vaccino. Sulla base delle previsioni non ancora validate, una parte importante degli italiani potra’ essere nel primi 6-9 mesi del prossimo anno. Dipende dai processi autorizzativi e dalla volonta’ degli italiani”.

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19 Novembre 2020
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