Spena: “Aiuti subito, e a tutta la filiera agroalimentare”

La vicepresidente della commissione Agricoltura alla Camera chiede "un decreto semplificazioni e aiuti immediati per gli agricoltori"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – In questa fase della pandemia è necessario “non pensare solo agli scaffali dei supermercati come durante il lockdown, che non sono mai rimasti vuoti. Oggi con questa geografia dell’Italia a ‘colori’, l’agroalimentare sta soffrendo e un’intera sfera dell’economia ad esso legata è al momento ferma con evidenti ricadute su migliaia di lavoratori. Per questo dobbiamo pensare a tutti i settori del comparto: dai grossisti, alla logistica, ai prodotti freschi, come ortofrutta, vino, olio e tutte le nostre eccellenze che oggi non trovano il fondamentale sbocco dell’Ho.re.ca, quindi ristoranti, bar, alberghi”. Lo ha detto durante una videointervista con l’agenzia Dire, la vicepresidente di Forza Italia della commissione Agricoltura alla Camera, Maria Spena.

LEGGI ANCHE: Indice globale fame 2020, con Covid e clima si torna indietro

“Non dobbiamo inoltre dimenticarci- ha aggiunto la deputata- il settore di eventi e ricevimenti che generano un enorme indotto. Molti sono i giovani in procinto di sposarsi che sono stati costretti a rinviare il lieto evento. Parliamo di un mondo che comprende fotografi, fioristi, wedding planner, che è stato fortemente penalizzato. Come Forza Italia abbiamo fatto un emendamento al decreto ristori in discussione al Senato per prevedere un contributo aggiuntivo a questo settore”. “Allo stesso modo- ha spiegato la vicepresidente della commissione Agricoltura- abbiamo chiesto un aiuto per i fiorai, al momento previsto solo per gli ambulanti e non per i gestori di negozi”.

 

VELOCIZZARE I TEMPI PER GLI AIUTI

“Molti decreti attuativi dei vari dpcm che si sono succeduti non sono stati varati. Molte categorie ancora non vedono il frutto di quei provvedimenti. Sono stati stanziati parecchi soldi per il comparto agricolo – circa 373 milioni per il 2020 e 83 milioni per il 2021, più una quota parte dei 2,4 miliardi del decreto ristori – però bisogna velocizzare i tempi. Per questo noi chiediamo a gran voce un decreto semplificazioni che accompagni la legge di bilancio, perché gli agricoltori non possono più aspettare” ha aggiunto Spena.

L’OBIETTIVO È AVVICINARE GIOVANI

“Tutti sappiamo quanto siano importanti i fondi del Recovery fund per il nostro Paese. I paradigmi che accompagnano i progetti del Recovery, sono legati alla digitalizzazione, l’innovazione, la transizione verde e digitale – ha continuato la vicepresidente di Forza Italia -. Questi due aspetti in particolare possono andare di pari passo con l’agricoltura. L’obiettivo infatti è quello di incentivare i giovani ad avvicinarsi all’agricoltura e a fare impresa nel settore”.

LEGGI ANCHE: Coldiretti: “+12% giovani lavorano in agricoltura, Italia leader Ue”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

19 Novembre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»