Sassoli: “Le critiche di Zingaretti? Ora serve coraggio, non ci siano tabù”

"Sono contento se un'intervista con l'agenda europea del prossimo anno fa discutere i paesi", dice il presidente del Parlamento europeo
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “E’ un momento in cui dobbiamo avere coraggio di affrontare senza tabu’ soprattutto gli strumenti che hanno caratterizzato la fase precedente. Questo non e’ un momento normale. Ecco perche’ sono contento se un’intervista con l’agenda europea del prossimo anno fa discutere i paesi”. Cosi’ il presidente del Parlamento europeo David Sassoli in un’intervista a Restart, su Rai 2, risponde alle critiche ricevute anche dal segretario Pd Nicola Zingaretti.

LEGGI ANCHE: Quante schiappe al Governo e intanto il segretario del Pd stronca Di Maio e Sassoli

“Io credo davvero che siamo a un passaggio decisivo dell’Ue e dei nostri paesi. Questi mesi sono stati utili perche’ hanno imposto all’agenda europea una forte discontinuita’ con il passato. Per dieci anni ci hanno spiegato che il patto di stabilita’ e crescita era inviolabile ma e’ bastato una settimana di pandemia per mandarlo in soffitta. I temi che ho posto nell’agenda sono dibattito normale a Bruxelles, nelle istituzioni, perche’ appartengono a un passato che dobbiamo un po’ dimenticare. Un passato che ha fatto molti disastri”, dice Sassoli che conclude: “Gli strumenti sono al servizio della politica, non devono guidarla“.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

19 Novembre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»