Bankitalia, il 70% delle imprese in Campania registra un calo del fatturato

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Crollo nei settori dell'automotive, dell'aerospazio e della moda, contratta fortemente la domanda estera
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NAPOLI –  Le imprese hanno risentito in misura consistente dell’emergenza Covid: è notevolmente aumentata in Campania l’incidenza delle imprese per le quali nei primi nove mesi dell’anno il fatturato si è ridotto. Nel contempo, è anche cresciuta la quota di imprese che ha realizzato investimenti inferiori rispetto a quanto programmato alla fine dello scorso anno. Oltre il 70 per cento delle imprese intervistate ha subito un calo di fatturato e oltre il 35 per cento ha dovuto rivedere al ribasso il livello degli investimenti. È emerso nel corso della presentazione alla stampa del volume “L’aggiornamento congiunturale sull’economia della Campania” curato dalla Banca d’Italia. Anche la domanda estera si è fortemente contratta. Le esportazioni sono calate nel primo semestre, sebbene meno intensamente che per l’Italia grazie alla specializzazione regionale nei comparti agroalimentare e farmaceutico che hanno registrato un andamento delle vendite estere molto positivo. Alla flessione hanno contribuito soprattutto le vendite dei mezzi di trasporto e un calo particolarmente consistente ha riguardato l’industria aeronautica (-30,9 per cento) che ha risentito del rallentamento dei programmi produttivi dei principali committenti internazionali. Una marcata inversione di tendenza ha interessato anche l’automotive e si è accentuata la caduta nel comparto della moda (abbigliamento, calzature, pellame). 

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