Sbarca in Usa studio su ‘sterilità psicologica’ di psicoterapeuta italiana

Focus sul metodo 'Io voglio nascere', elaborato dalla psicoterapeuta Francesca Malatacca che lo ha 'esportato' in America
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Condividi l’articolo:

ROMA – È sbarcato negli Stati Uniti il metodo ‘Io voglio nascere‘ elaborato dalla psicoterapeuta Francesca Malatacca, che ha presieduto due tavole rotonde a Philadelphia e a New York. “Forte l’interesse delle società scientifiche sulla cura della sterilità psicologica e dell’elaborazione del lutto nel post aborto, da cui si origina un trauma che rende difficile la possibilità di avere gravidanze successive. I partecipanti hanno espresso il desiderio di conoscere la mia teoria e il mio metodo- racconta alla Dire Malatacca- e mi hanno chiesto una collaborazione”. Il termine ‘sterilità psicologica’ è stato coniato dalla psicoterapeuta 24 anni fa.

“In molte donne non ci sono cause fisiologiche o anatomiche che ostacolano la gravidanza, ma dei blocchi psicologici- spiega l’esperta- e per abbatterli ho elaborato il metodo ‘Io voglio nascere’. Mi occupo di questi ‘blocchi‘ dal 1994 e li ho definiti ‘sterilità psicologica’”. Posso confermare che la percentuale delle donne che ne soffre è aumentata almeno del 50% negli ultimi 20 anni”.

Malatacca è stata la prima psicoterapeuta in Italia ad occuparsi di queste donne. “La causa è  dovuta allo stress provocato dal trauma dell’aborto e l’obiettivo del mio metodo è di aiutare le donne a perdere questo trauma cercando di dare un’immagine al ‘bambino fantasma’. Illustrerò lo sviluppo del mio metodo in altre convention- afferma Malatacca- infatti, tornerò negli Stati Uniti ad ottobre“.

L’interesse oltre oceano è tutto sull’approccio “psicodinamico alla cura della sterilità e dell’abortività ripetuta. Ho parlato ai partecipanti alle tavole rotonde di psico-neuro-endocrino-immunologia e di come lo stress possa alterare gli ormoni. Questo tipo di cura è stata ben sperimentata– conclude- con risultati positivi sui casi seguiti in questi ultimi 24 anni”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»