Ue, Gentiloni: “Serve reazione forte su migranti, difesa e crescita”

Il ministro degli Esteri intervistato sul Corriere della sera
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Unione europea

ROMA – Dopo la Brexit e l’elezione di Trump “se questa crisi non produce una reazione forte, rischia di essere un’ ultima spiaggia per l’ Europa”. Così il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, intervistato sul Corriere della sera. “E divisa rischia l’ irrilevanza, come ammoniva Helmut Schmidt. Ma il punto non è essere preoccupati da Trump. Sta nell’avere politiche su difesa, immigrazione, crescita economica che rendano credibile un ruolo globale dell’Ue. Se ci arrovelliamo su Trump siamo lontani dal risultato. Se lavoriamo alle risposte, facciamo il nostro lavoro”, sottolinea.

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