Coronavirus, Sansa viola la quarantena per colpa del cane e viene segnalato alla procura

Era scappato per fare pipì
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GENOVA – L’ex candidato giallorosso alla presidenza della Regione Liguria, Ferruccio Sansa, è stato segnalato alla Procura per aver violato la quarantena. Ad annunciarlo è lo stesso consigliere regionale, con un post sul proprio profilo Facebook, in cui ripercorre l’accaduto. La colpa è del cane che, qualche sera fa, è scappato dal giardino di casa mentre stava facendo i propri bisogni. “Lo chiamo, ma non si decide a rientrare- racconta il giornalista- guardo l’orologio, e’ mezzanotte. Non si vede nessuno nel raggio di centro metri (abitiamo in una strada che di notte e’ deserta), indosso lo stesso la mascherina Ffp2 ed esco sulla porta di casa. Recupero il cane e gli metto il guinzaglio”. Ecco, pero’, comparire una pattuglia della Polizia, durante un sopralluogo per prevenire furti. “Sono io, senza che nessuno me lo avesse chiesto, a far presente di vivere con una persona positiva, a mantenere la distanza e a indossare la mascherina, nonostante al momento dei fatti risultassi negativo al tampone- prosegue Sansa- la conversazione è avvenuta a mezzanotte, nella strada deserta, a una distanza non superiore a tre metri dalla porta di casa mia”.
Ma oggi arriva una telefonata inaspettata. Era la Polizia “per avvertirmi che sono stato segnalato alla Procura per aver violato la quarantena. Sulla porta di casa. Senza che sul momento mi sia stato contestato nulla, né mi siano state richieste le generalità o qualsivoglia spiegazione. Il primo caso di persona che si autodenuncia nella storia del covid. E poi dicono che lo Stato non funziona”. 

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19 Ottobre 2020
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