Flavio Frattini nuovo direttore generale del Consorzio nazionale sicurezza

"Il mercato della sicurezza è in crescita perchè oggi è diventato un concetto più ampio: riguarda grandi industrie, ambiente, città, persone"
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NAPOLI – “È un piacere accettare un’importante sfida in un’azienda leader nel suo settore. Siamo in un periodo storico particolare, di contrazione, il che significa dover lavorare di più e meglio, ma questo non ci spaventa”. Così Flavio Frattini saluta il nuovo incarico di direttore generale del Consorzio nazionale sicurezza – Cns, Società Consortile, con sede legale a Napoli, che opera in qualità di system integrator nell’ambito della sicurezza per il mondo bancario e industriale, civile e dei trasporti, per il territorio e per i cittadini.

Classe ’83, dottore di ricerca in Ingegneria Informatica, dopo aver svolto ricerca alla Federico II di Napoli e alla Duke University in Carolina del Nord, Frattini si è dedicato all’industria come ricercatore, responsabile ed executive. Il neo dg di Cns è stato anche ceo di RisLab, startup attiva in R&S nel settore della cyber-physical security, che ha visto un’importante crescita nell’ultimo triennio.

“Il Paese – sottolinea Antonio Romano, presidente di Cns – sta attraversando una congiuntura negativa senza precedenti, al contempo l’azienda ha approvato un nuovo, sfidante, piano industriale per cui ha la necessità di dotarsi di una nuova struttura organizzativa e nuovi strumenti di management. Frattini è stato individuato come persona di grande cultura e competenza, e con in più un’esperienza pluriennale nel settore della sicurezza”.

Per il Consorzio, sicurezza non vuol dire solo soluzioni informatiche per banche ed enti pubblici ma anche affrontare nuove e impegnative sfide. In questo periodo di pandemia, infatti, sta impegnando energie e progettualità anche sotto il profilo della sicurezza sanitaria a tutela della salute dei cittadini e dei lavoratori. È sua la messa a punto di un sistema che prevede l’utilizzo di diversi dispositivi di analisi video in grado di “contare” le persone per stimare gli assembramenti e telecamere per il rilevamento della temperatura corporea. Tra i sistemi realizzati anche quelli di sanificazione automatizzata degli ambienti e pannelli anti contatto.

“Sono convinto – ribadisce Frattini – che i tempi difficili si affrontino, oltre che con attenzione e ottimizzazione delle risorse, con l’innovazione. Quello della sicurezza è un mercato in crescita soprattutto perché oggi sicurezza è un concetto più ampio: riguarda grandi industrie, ambiente, città, persone. E riguarda tutto ciò che viene usato: pc, macchinari, smartphone, auto. Dobbiamo quindi aprire la nostra mente verso queste nuove frontiere, verso – conclude – la fusione di mondi che prima non comunicavano tra loro”.

Secondo nuovi studi americani, il mercato della sicurezza fisica raggiungerà il valore di 184miliardi entro il 2025. In Italia, sottolineano dal Cns, lo stesso mercato ha raggiunto quota 1,88miliardi di euro nel 2018 superando nel 2020 la soglia dei 2 miliardi. Una crescita, quella nazionale, che seguirà l’andamento stimato a livello mondiale.

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19 Ottobre 2020
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